Doctor Who 9×09 – Analisi e Curiosità



Mostri inquietanti ed inquadrature amatoriali: questo e molto altro nel nuovo episodio di Doctor Who

Doctor Who torna su RAI 4 con l’episodio più strano e controverso della nona stagione. Le considerazioni di ZON

NARRAZIONE

[dropcap]D[/dropcap]octor Who a volte è strano, e chi lo segue dalla prima stagione lo sa benissimo. Non che sia una cosa negativa, intendiamoci. Nonostante ciò, una puntata che vuole in tutti i modi differenziarsi dalle altre e spiccare per originalità non sempre riesce nel suo intento, come in questo caso. “Più non dormirai” è un episodio che in realtà episodio non è.

Il dottore e Clara Oswald nel nuovo episodio di Doctor Who
Il dottore e Clara Oswald nel nuovo episodio di Doctor Who

Ci troviamo su una base in orbita attorno a Nettuno del trentottesimo secolo, dove un Gagan Rassmussen si rivolge a noi spettatori, inducendoci a non guardare il video messaggio che sta realizzando.

Da quel momento in poi la trama, molto confusionaria e difficile da seguire se non proprio alla fine, ci viene raccontata da questo scienziato inventore di Morfeo, un dispositivo che “ottimizza” il sonno comprimendo l’esperienza onirica in cinque minuti e permettendo a chiunque si sottoponga al trattamento di non dover dormire per un mese intero.

A causa di tale invenzione, però, i residui di pelle che si sviluppano attorno all’occhio hanno preso vita, tramutandosi in mostri carnivori che, man mano che l’episodio prosegue, uccidono tutti i membri del gruppo.

Il colpo di scena finale, assolutamente inaspettato e spaventoso, rende l’episodio piacevole ed affascinante, ma non completamente riuscito.

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FOTOGRAFIA[dropcap]A[/dropcap]nche la fotografia subisce in questo episodio un cambiamento drastico: trattandosi di un video messaggio a tutti gli effetti, la 9×09 è stata girata con una sola cinepresa, la quale rende l’episodio sicuramente particolare e diverso dal solito, ma allo stesso tempo potrebbe infastidire un telespettatore non molto legato alla serie.

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Regia[dropcap]L[/dropcap]a regia di Justin Molotnikov è ovviamente condizionata dalla natura dell’episodio, con riprese volutamente grezze ed amatoriali. L’episodio è stato scritto da Mark Gatiss, storico collaboratore di Moffat e creatore di episodi non molto degni di nota.

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Curiosità

[dropcap]I[/dropcap]l nono episodio della nona stagione di Doctor Who è l’unico nella storia dello show a non avere la sigla iniziale, per far risultare il video messaggio ancora più realistico, realismo accentuato nel finale, in cui lo scienziato Rassmussen indica lo spettatore con un dito, eliminando in questo modo qualsiasi barriera scenica. 

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PERSONAGGIO

[dropcap]I[dropcap]l personaggio migliore dell’episodio è indubbiamente lo scienziato Gagan Rassmussen, il quale interpreta vittima e carnefice in maniera impeccabile e spettacolare ,annebbiando la figura del dottore, che in “Più non dormirai” passa in secondo piano, sembrando quasi una figura di contorno e non riuscendo, in questo caso, a salvare la situazione. 

Lo scienziato Gagan Rassmussen in una delle scene finali dell'episodio
Lo scienziato Gagan Rassmussen in una delle scene finali dell’episodio

In conclusione, l’episodio di questa sera di Doctor Who ci regala inquadrature inquietanti ed un bel colpo di scena, ma non ci lascia, nonostante ciò, pienamente convinti di ciò che abbiamo appena visto.

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