Educazione alimentare? Parola alla biologa nutrizionista Raffaella Sica



educazione alimentare

Educazione alimentare? ci spiega la sua importanza la biologa nutrizionista Raffaella Sica nella rubrica HealthZON

Perché l’educazione alimentare? Sono sempre di più gli studi che confermano che uno stile di vita basato su una corretta alimentazione e sull’attività motoria, contribuisce in maniera significativa a ritardare l’invecchiamento e a ridurre drasticamente la possibilità di contrarre determinate malattie considerate ormai le “malattie del nostro secolo” (anche principali cause di morte dei giorni nostri). L’assunzione di alimenti, infatti, in una determinata quantità o qualità, influenza le nostre funzioni vitali e può essere uno dei fattori principali nella determinazione di stati patologici come il sovrappeso e l’obesità, l’ipertensione arteriosa, malattie dell’apparato cardiocircolatorio, diabete, osteoporosi, steatosi epatica (fegato grasso) e alcune forme di tumori.

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Educazione alimentare

Nonostante i ben noti vantaggi derivanti dall’avere uno stile di vita comprendente l’attività fisica, una dieta equilibrata, il mantenimento di un peso sano, solo una piccola percentuale di persone segue questo stile di vita. La percentuale di adulti di età compresa tra 40 e 74 anni, con un indice di massa corporea superiore a 30 (indice di obesità) è in continuo aumento; l’attività fisica effettuata 12 volte al mese o più è in continua diminuzione; mangiare 5 o più porzioni di frutta e verdura al giorno è ormai un’abitudine di pochi. Anche tra i bambini, si stima che siano sempre più in aumento sia quelli in sovrappeso che quelli obesi. I tassi di obesità in Italia sono anche – seppur di poco – più alti della media europea: nella fascia d’età compresa tra i 7 e gli 11 anni, circa il 30% dei bambini è a rischio sovrappeso o obesità.

Dunque, ecco la risposta alla nostra domanda! Solo con l’educazione alimentare e uno stile di vita sano, a cui il soggetto venga abituato fin dalla prima infanzia, si potrebbero risolvere le problematiche afferenti all’obesità. Alimentazione corretta e una serie di accorgimenti che fanno bene al proprio corpo e alla collettività sono alla base di uno stile di vita sano.

La piramide alimentare

Dopo le festività e con l’arrivo della primavera, sono molte le persone che vogliono fare la corsa al “peso forma” rischiando spesso e volentieri di cadere nel vortice del rischioso “fai da te” senza capire l’importanza di affidarsi ad uno specialista per seguire un programma dettagliato e personalizzato. Intanto, possiamo cominciare tutti col seguire un vademecum nutrizionale, delle semplici regole, dei semplici consigli che dovrebbero far parte del vivere quotidiano.

Questa piramide alimentare ci mostra come, ancor prima di cominciare con le varie classi di alimenti, ci siano una serie di accorgimenti che sono alla base di uno stile di vita sano: fare attività fisica, essere conviviali, utilizzare i prodotti della nostra terra, far continuare a vivere le tradizioni e considerare anche la stagionalità dei prodotti e la biodiversità. E poi, voi tutti bevete molta acqua perché non a caso si dice che “l’acqua è vita”! Essa, infatti, è il costituente principale delle nostre cellule, è il mezzo in cui avvengono tutti i processi vitali e bere è la prima cosa da fare per mantenersi in salute.

In un ambiente in cui l’offerta di cibo è diventata praticamente illimitata è facile che ci sia un distorto apprendimento dell’autocontrollo, ma sarebbe auspicabile riscoprire la dieta mediterranea, composta da grassi prevalentemente vegetali, pane e pasta (meglio se integrali), proteine in giusta quantità e varia qualità, molta frutta e verdura che essendo ricche in antiossidanti svolgono un’azione protettiva contro malattie cardiovascolari e alcune forme di tumore.

Inoltre, secondo quanto riportato da uno studio degli ultimi anni, la dieta mediterranea sarebbe in grado di mantenere le cellule giovani più a lungo: un elisir di lunga vita! E allora, spezzate la monotonia dell’alimentazione, tornate alla varietà dei cibi, rispettate il corso delle stagioni… Ricordate che ciò che mangiamo è utilizzato dal nostro organismo per costruire se stesso!

Articolo a cura della Biologa Nutrizionista Raffaella Sica

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Svolge attività di Biologa Nutrizionista. Consegue l’abilitazione all’esercizio della professione nel 2011 e si iscrivo all'ONB (Ordine Nazionale dei Biologi). Laureata in Biologia (curriculum Nutrizione) nel 2011 presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Si perfeziona in “Educazione alimentare e prevenzione delle malattie dismetaboliche” nel 2011. Nel 2015 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia Avanzata presso la stessa università. L'attività di ricerca svolta dal 2009 è oggetto di diverse pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e di diverse comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali. Fornisce supporto didattico teorico-pratico durante il Corso di Organo adiposo e Regolazione del peso corporeo e durante il Corso di perfezionamento annuale in: “Educazione alimentare e prevenzione delle malattie dismetaboliche” (Dipartimento delle Scienze Biologiche, Sezione Fisiologia e Igiene dell’Università degli Studi di Napoli "Federico II"), con seminari introduttivi ed esercitazioni pratiche relative alla valutazione dello stato nutrizionale e della massa grassa mediante l'utilizzo dell'antropometria (standardizzazione di peso, altezza, circonferenze), plicometria, impedenziometria. Arricchisce continuamente la sua formazione con corsi e seminari specifici sulla Nutrizione fisiologica e patologica nelle sue varie forme.