Euro 2016, è un’Italia da favola: Spagna eliminata!



Gli azzurri domano i campioni uscenti con una prestazione stellare, imponendosi per 2-0 in virtù delle reti di Chiellini e Pellè. Ai quarti di finale ci sarà la Germania

Tante le critiche prima dell’esordio, tante le contestazioni per un’Italia ritenuta non all’altezza di una competizione come l’Europeo, una squadra considerata inadeguata dal punto di vista qualitativo e sul piano del gioco. Nel calcio, però, non servono soltanto i piedi buoni, i dribbling ubriacanti, i giocatori che sanno cambiare la partita da un momento all’altro (certo, quelli fanno comodo), ma serve tanta voglia, grinta, passione, perchè è soprattutto grazie a questi ingredienti che si può stravolgere un risultato dato già per scontato.

Chiellini ed Eder esultano dopo il gol dell’ 1-0.

I nostri ragazzi questo l’hanno capito e, lasciatisi alle spalle le accuse e le provocazioni, sono stati in grado di andare oltre l’ostacolo, mettendo in campo tutta la determinazione possibile e dimostrando che in fondo crederci non costa nulla. E’ una Nazionale che non si arrende e non molla neanche un centimetro agli avversari, lottando su ogni pallone; merito questo, oltre che dei calciatori, anche di un vero e proprio condottiero come Antonio Conte, capace di tenere la squadra sempre sul pezzo, concentrata fino all’ultimo affondo, e capace di dar vita ad un gruppo con gli attributi ed affamato di vittorie.

Vittoria che arriva contro la Spagna campione d’Europa uscente, un successo che consente alla nostra Nazionale di volare ai quarti, dove ad attenderci ci sarà la Germania. L’Italia strapazza le furie rosse con un gol per tempo, grazie alle firme, al 33′, di Giorgio Chiellini e di Graziano Pellè nel finale di gara. Prestazione convincente ed importante, ottenuta grazie ad una squadra che ha mostrato ottimi segni di miglioramento sia dal punto di vista dell’impostazione della manovra, sia sotto l’aspetto offensivo e realizzativo, con parecchie occasioni create verso al porta difesa da un ottimo De Gea. La BBC si dimostra ancora una volta insuperabile e Buffon risulta sempre decisivo.

ITALIA – SPAGNA 2-0       E’ l’ottavo di finale più atteso tra quelli dell’intero tabellone, una partita sempre particolare tra due delle nazionali maggiormente titolate e capaci di offrire grande spettacolo. La Spagna, che arriva da un secondo posto nel girone D dopo la sconfitta contro la Croazia, ha voglia di riscattarsi e scende in campo con la formazione tipo, un 4-3-3 in cui Del Bosque conferma Morata-Nolito in avanti, supportati da David Silva, e un centrocampo con Iniesta chiamato a dirigere le trame di rimessa della sua nazionale.

La compagine azzurra si presenta a Saint-Denis con il dente avvelenato nei confronti degli spagnoli, a noi fatali in ben 3 circostanze negli ultimi anni: l’Europeo del 2012, in cui le furie rosse inflissero una pesante sconfitta per 4-0 all’Italia, nella finale di Kiev; l’edizione del 2008, persa ai rigori ai quarti, e la Confederation Cup del 2013, in cui la Spagna vinse ai rigori, nella semifinale di Fortaleza. Gli azzurri non vincono con i campioni da ben 22 anni: l’ultima gioia dei nostri beniamini risale al Mondiale di Usa ’94, quando a guidare il reparto offensivo c’era un certo Roberto Baggio, assoluto protagonista di quell’incontro, con la rete decisiva nel finale.

Conte sceglie la squadra che ha battuto la Svezia, con un unico cambiamento: Candreva non ce la fa per via di alcuni problemi muscolari. Al suo posto il commissario tecnico opta per De Sciglio, il quale vince il ballottaggio con Darmian; sul versante opposto c’è Florenzi, mentre in avanti confermata la coppia Pellè-Eder.

I ragazzi di Conte cominciano il primo tempo con la giusta cattiveria, pressando alto e rendendo la vita difficile alla retroguardia spagnola. Subito pericoloso Pellè che con un colpo di testa esalta le doti e i riflessi di de Gea, il quale si supera e salva i suoi. Ancora Italia, stavolta a provarci è Giaccherini, ma per la seconda volta l’estremo difensore del Manchester United dice no e para da vero campione, anche se il gioco era stato fermato qualche istante prima.

Pellè sigla il definitivo 2-0.

Solo azzurri in campo, con gli uomini di Del Bosque che non riescono ad uscire dalla morsa italiana, privati dei propri spazi per ripartire. Ci provano ancora i nostri ragazzi con Parolo, bravo a sfruttare un cross dalla sinistra e ottimo nei tempi di inserimento, ma la sua incornata però termina di poco a lato. Al 33′ finalmente arriva il vantaggio: punizione dal limite per l’Italia, calcia Eder con molta potenza sul palo del portiere, questo non trattiene e, dopo un tentativo di Giaccherini sulla respinta, irrompe Chiellini che deposita il pallone in fondo al sacco, siglando il gol dell’ 1-0.

Spagnoli inesistenti, sul finale di tempo addirittura gli azzurri avrebbero anche l’opportunità per raddoppiare con Giaccherini, ma De Gea è strepitoso ancora una volta e salva il punteggio.

La ripresa è più vivace, con i campioni in carica che si fanno pericolosi in avvio con Morata, ma Buffon è attento. Capovolgimento di fronte, suggerimento di Pellè per Eder, che supera in velocità la retroguardia spagnola ma, una volta presentatosi da solo di fronte alla porta, spara in faccia a De Gea, sprecando una ghiotta chance. A questo punto la Spagna aumenta l’intensità e va alla conclusione, due volte, con Iniesta, ma Buffon non si fa sorprendere e respinge; attacca ancora la squadra di Del Bosque, l’Italia soffre, e a pochi minuti dal termine è sempre il portierone azzurro che si traveste da superman e compie un autentico miracolo su una conclusione ravvicinata di Pique.

L’ingresso di Insigne da freschezza alla compagine di Conte. E’ suo il lancio per Darmian, a cambiare gioco, in pieno recupero, il quel entra in area e serve a Pellè il pallone del definitivo 2-0 che chiude la partita. Gli azzurri, con una eccellente prova, rovesciano il pronostico e si assicurano un posto tra le migliori 8 d’Europa. Adesso la sfida alla Germania, in programma Sabato 2 Luglio, a Bordeaux, alle ore 21. Gara in cui sarà assente Thiago Motta per squalifica.

Tabellino gara

Italia (3-5-2): Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini, De Rossi, Parolo, Giaccherini, Florenzi, De Sciglio, Eder, Pellè.

Spagna (4-3-3): De Gea, Pique, Jordi Alba, Juanfran, Sergio Ramos, Iniesta, Fabregas, Busquets, Nolito, Silva, Morata.

Arbitro: Cakir (Turchia).

Stadio:  Stade de France (Saint-Denis).

Ammoniti: De Sciglio, Pellè, Thiago Motta (Italia) – Nolito, David Silva, Jordi Alba, Busquets (Spagna).

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