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Credits: Twitter F1

La F1 fa tappa in un altro circuito cittadino. Nelle strette curve di Baku, Azerbaigian, trionfa Perez. Ritiro per Verstappen, zero punti anche per Hamilton

Secondo weekend consecutivo tra le curve di un circuito cittadino per la Formula 1. Dal glamour di Montecarlo si passa all’antica storia e tradizione di Baku, capitale dello stato dell’Azerbaigian. Al termine di una gara segnata dal clamoroso ritiro nel finale di Max Verstappen, a trionfare è Sergio Perez che approfitta di un errore clamoroso di Hamilton. Podio completato da Vettel e Gasly, quarto Leclerc. Male Sainz e Bottas.

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La Gara

La partenza scivola via senza problemi con Leclerc che tiene dietro tutti ma dopo 3 giri, con il DRS a disposizione, diventa evidente il dislivello tra Ferrari e i top team Mercedes e Red Bull. Il lungo rettilineo dell’arrivo è una via Crucis per Leclerc che perde posizioni giro dopo giro. Decisivi diventano subito i pit stop: Hamilton si ferma per primo ma Verstappen mette insieme un paio di giri veloci che gli valgono l’overcut e la vetta della gara. Straordinario anche Perez che sale in seconda posizione approfittando anche di un problemino ai box del Campione del Mondo.

Domenica da incubo per la Ferrari: Leclerc si spegne piano piano in una gara anonima mentre Sainz va lungo e viene risucchiato nelle retrovie prima di una faticosa e infruttuosa rimonta. MVP di giornata è però Sebastian Vettel: il tedesco gestisce in modo sontuoso il primo stint di gomme e poi, complice anche la Safety Car causata dal compagno di squadra Stroll, si arrampica fino alla quarta posizione. Grande delusione invece Bottas: mai in ritmo per tutto il weekend, in gara scivola addirittura in 14ima posizione dimostrando di non sentirsi a suo agio tra le curve di Baku.

Una gara senza sussulti che termina con il più clamoroso dei colpi di scena: al giro 46 la gomma posteriore di Verstappen cede di schianto in rettilineo costringendo il leader del Mondiale al ritiro a pochi minuti dalla vittoria. Perez diventa leader della gara ma soprattutto Hamilton avanza in seconda posizione guadagnando punti vitali in ottica Mondiale Piloti. Dopo una lunga pausa per togliere i detriti, si riparte da fermi per un mini-GP da due giri con tutti che tornano improvvisamente in corsa per migliorare la posizione. Nella ripartenza clamoroso errore di Hamilton che esagera e va lungo buttando al vento l’enorme opportunità concessagli da Verstappen. Leclerc va in lotta con Gasly e Norris per il podio. Si decide tutto al fotofinish: Perez trionfa davanti Vettel e Gasly, solo quarto il monegasco.

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