Fidget spinner potenzialmente pericolosi sequestrati a Torino

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La Guardia di Finanza di Torino ha sequestrato 3000 fidget spinner potenzialmente pericolosi in due negozi del torinese. I giochi non erano provvisti delle certificazioni obbligatorie

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Il passatempo preferito dai teen-agers di tutto il mondo non è poi così innocuo come si crede. I Finanzieri del Gruppo Torino e della Compagnia di Susa, nei giorni scorsi, hanno portato a termine uno dei primi sequestri di fidget spinner potenzialmente pericolosi che venivano venduti in due negozi del Torinese, a Condove e a Santena.

I fidget spinner sequestrati, circa 3000 pezzi, presentavano anomalie significative, come per esempio le estremità appuntite anziché arrotondate, tali da provocare danni ai denti e agli occhi se utilizzati non in modo corretto. Inoltre i giochi non erano provvisti delle necessarie certificazioni, come la marcatura CE, i dati del produttore, dell’importatore e distributore, ed erano anche privi delle avvertenze dei rischi derivanti da un uso improprio del prodotto.

I proprietari dei negozi, due imprenditori trentenni, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica Torinese. Per loro, oltre alle sanzioni amministrative, si prospetta una pena sino a 4 anni di carcere. L’operazione rientra nel quadro delle attività svolte in via esclusiva dalla Guardia di Finanza quale organo di Polizia Economico Finanziaria e ha permesso di sottrarre al mercato dell’illecito migliaia di giocattoli pericolosi.

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