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Lo 0-0 contro il Parma potrebbe costare la panchina della Fiorentina a Beppe Iachini. La società valuta il ritorno di Cesare Prandelli

Un avvio al di sotto delle aspettative potrebbe costare molto a Beppe Iachini. Il tecnico della Fiorentina è sulla graticola dopo lo 0-0 contro il Parma. Rocco Commisso sta pensando al ribaltone in panchina ed il nome in pole position è quello di Cesare Prandelli.

Il presidente americano si sta prendendo tutto il tempo necessario prima di dare uno scossone oppure far rimanere tutto come sta attualmente. La Fiorentina ha ottenuto 2 vittorie nelle prime 7 giornate e – nonostante una campagna acquisti votata al rinforzo della squadra – la marcia non è stata ingranata ancora nel modo giusto. Nemmeno l’esperienza di Franck Ribery riesce a dare la svolta dal punto di vista del gioco e, soprattutto, dei risultati.

Ecco perché la Fiorentina sta riflettendo sul destino di Beppe Iachini. La giornata odierna (o quella di lunedì) sarà importante per capire il futuro del tecnico. Il nome principale per la sostituzione è Cesare Prandelli, il che sarebbe un gradito ritorno dopo gli anni tra il 2005 ed il 2010 che hanno portato la Viola a raggiungere traguardi storici in Europa. Adesso la situazione sarebbe ben diversa: il tecnico di Orzinuovi subentrerebbe a stagione in corso e potrebbe essere solo una soluzione da traghettatore fino a fine campionato per poi voltare pagina.

I sogni più grandi di Rocco Commisso si chiamano Maurizio Sarri e Luciano Spalletti ma non attuabili nell’immediato perché entrambi richiedono di partire da zero e soprattutto sono ingabbiati da Juventus e Inter, ancora sotto contratto.