Forever Young, il nuovo film di Brizzi oggi nelle sale

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Forever Young, il nuovo film di Fausto Brizzi, è una commedia esilarante che ironizza sul desiderio di rimanere eternamente giovani

[ads1] Si può restare giovani per sempre? Forever Young, così come si evince dal titolo, è interamente giocato su una delle ossessioni del nostro tempo: la ricerca della giovinezza perduta. 

Fausto Brizzi, regista di film di successo quali “Notte prima degli esami” e “Maschi contro Femmine”, torna sulle scene con una commedia che prende di mira uomini e donne di mezz’età “affetti” dalla sindrome di Peter Pan.

Un cast ricco di attori importanti all’interno del panorama del cinema italiano: c’è Fabrizio Bentivoglio nei panni di un 50enne che attraversa la classica crisi di mezz’età, Teo Teocoli interpreta un 7oenne che sta per diventare nonno, Sabrina Ferilli che intrattiene “storie d’amore” solo con ragazzini.

Veniamo alla trama. Franco (Teo Teocoli) è un avvocato settantenne, adrenalinico, appassionato praticante di sport, in particolare di maratona. La sua vita cambia quando scopre che sta per diventare nonno grazie a sua figlia (Claudia Zanella) e a suo genero (Stefano Fresi) e che il suo fisico non è poi così indistruttibile.

C’è poi un’estetista di 49 anni (Sabrina Ferilli) che ha una storia d’amore con un ventenne, osteggiata dalla madre di lui (Luisa Ranieri), e sua amica. Un dj radiofonico di mezz’età (Lillo) deve fare i conti con gli anni che passano e con un nuovo, giovanissimo e agguerrito, rivale (Francesco Sole). Infine c’è il cinquantenne (Fabrizio Bentivoglio) che si è fidanzato con una ventenne ma fatica a starle dietro, finché non si imbatte in una coetanea che stravolge la sua relazione.

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Germana Giardullohttps://zon.it
Giornalista pubblicista, collaboro dal 2015 con le testate zon.it e zerottonove.it in qualità di responsabile di redazione. Ho conseguito la laurea magistrale in filosofia politica discutendo una tesi dal titolo "identità ebraica, male totalitario e giudizio nel pensiero politico di Hannah Arendt", con votazione 110 e lode. Sono attratta dal mondo della comunicazione, dai suoi diversi linguaggi e dalle nuove tecnologie d'informazione. Interessata alla politica, l'attualità e al cinema in generale. Nello specifico il cinema d'autore degli anni cinquanta, sessanta e settanta.

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Updated on 26 July 2021 - 02:53 02:53