Foro Romano, direttrice Russo: “L’ipogeo scoperto non è la tomba di Romolo”



romolo

In settimana è stato scoperto all’interno del Parco Archeologico del Colosseo un sarcofago del VI secolo a.C.. Ipotizzando che fosse la tomba di Romolo, arriva la smentita della direttrice Alfonsina Russo

La direttrice del Parco Archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, in seguito a delle scoperte effettuate nel Foro Romano ha voluto smentire alcune ipotesi: “Questa non è la tomba di Romolo ma è un luogo della memoria dove si celebrava il culto di Romolo, un cenotafio“, ma un monumento sepolcrale privo dei resti mortali della persona in onore della quale è stato eretto.

La scoperta

Nei giorni scorsi era stato ritrovato un sarcofago del VI secolo a.C. di cui si pensava appartenesse ad uno dei mitici fondatori della città di Roma ma, durante la conferenza stampa, la direttrice ha specificato: “Non è la tomba anche perché alcune fonti dicono che Romolo venne ucciso e fatto a pezzi, mentre altre fonti dicono che assurse in cielo come dio Quirino. Quindi è impossibile che si tratti della tomba di Romolo.”

Sull’esistenza di Romolo il direttore aggiunge: “Tutti i miti e le leggende hanno un fondo di verità e io sono convinta che sia esistito un eroe fondatore. Penso di sì, che qualcosa di vero ci sia“. Inoltre ha continuato sottolineando l’importanza della scoperta: “E’ un luogo importante che non era stato interpretato e di cui si era persa la memoria. Noi metteremo a disposizione degli studiosi tutti i dati. E’ stata un’emozione ritrovare questo luogo dopo 120 anni“.

Ad Aprile riprenderanno gli scavi e la visita dell’ipogeo sarà consentita al pubblico probabilmente tra due anni, spera la direttrice.

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