Foto intime dell’ex su Facebook? Integra il reato di stalking



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Foto intime dell’ex su Facebook? Integra il reato di stalking

A cura dell’Avv. Luca Monaco, Direttore Responsabile di ZON.it

È quanto stabilito dalla Suprema Corte di Cassazione che, con sentenza n. 12203/2015, ha rigettato il ricorso di un uomo avverso un’ordinanza, reiettiva della richiesta di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale del Riesame.

L’uomo aveva posto in essere reiterate e perduranti condotte invasive e aggressive nei confronti dell’ex compagna, sebbene attraverso il solo strumento virtuale, sul social network Facebook.

In particolare l’indagato, dopo avere creato un profilo falso della donna, aveva inviato alla vittima, al cognato, al nipote minorenne e alla datrice di lavoro, immagini che ritraevano la donna nuda o mentre compiva atti sessuali, minacciando inoltre di diffondere pubblicamente le stesse.

La tesi avanzata dal ricorrente, secondo la quale l’ipotesi delittuosa di stalking fosse insussistente, nel caso di specie, per mancanza dell’evento di danno, non essendovi prova dello stato di ansia e di paura in capo alla vittima né di un cambiamento delle sue abitudini di vita, è però stata respinta dalla Corte.

Ciò alla stregua del ragionamento per il quale la reiterazione costante e per un cospicuo periodo di tempo (diversi mesi) delle condotte persecutorie, nonché le modalità di attuazione delle stesse, fossero implicitamente e incontrovertibilmente idonee a cagionare uno stato di ansia e di paura nella donna che, tra l’altro, era costretta a rivolgersi a uno psicoterapeuta.

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Direttore Responsabile della testata giornalistica "zon.it", Avvocato Penalista e Giornalista pubblicista. Iscritto all'Albo degli Avvocati di Salerno dal 2009, esercita in proprio con impegno, passione e professionalità l'attività forense occupandosi prevalentemente di diritto e procedura penale, dopo avere collaborato per alcuni anni con importanti studi legali cittadini. E' stato, altresì, coordinatore dello sportello di Salerno dell'Osservatorio Nazionale sullo Stalking per l'assistenza legale e psicologica di uomini e donne, presunte vittime e presunti autori di violenza e stalking. E' stato più volte relatore in occasione di convegni giuridici patrocinati ed accreditati dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Salerno. Nel corso degli anni ha affiancato alla passione ed alla professione forense anche quella per il giornalismo, collaborando dapprima con il periodico dei quartieri di Salerno, "La Rotonda", presso il quale ha conseguito il tesserino di giornalista pubblicista, con relativa iscrizione all'Albo nel 2008, e successivamente diventando Direttore Responsabile della testata giornalistica on line, zerottonove.it ed ora di zon.it