1 Gennaio 2018 - 17:46

Frankenstein, il romanzo di Mary Shelley compie 200 anni

Frankenstein

Il 1° Gennaio 1816 usciva “Frankenstein”, romanzo epistolare dell’autrice britannica Mary Shelley di grande successo anche al teatro ed al cinema

Compie 200 anni il “mostro” nato dalle pagine dell’autrice britannica Mary Shelley, Frankenstein: il primo gennaio del 1816 usciva la prima edizione del romanzo che dà più parti è considerato il progenitore della letteratura fantascientifica.

L’autrice però ne rivendicherà la paternità solo nel 1831 quando fu data alle stampe una seconda edizione del novel, debitore dell’ultima tradizione epica di John Milton (autore de “Il paradiso perduto“).

Frankenstein, il “paradiso” della Shelley è il sapere scientifico

La lussuria dei primi uomini, ha spogliato il mondo della sua veste edenica, svelandone tutte le contraddizioni: c’è bisogno di ordine, misura, sistematizzazione. Un ruolo, questo, a cui solo la scienza può aspirare: ecco perché, al centro delle vicende c’è Frankenstein, uno scienziato che darà vita ad una creatura mostruosa, da cui lui stesso sarà atterrito. La tendenza all’ordine auspicata, ma poi tradita dal corso della narrazione (la creatura uccide il suo creatore) si riversa anche sull’organizzazione del romanzo, scritto interamente in forma epistolare.

La fortuna di Frankenstein al cinema ed in teatro

A teatro il romanzo di Mary Shelley è stato al centro di almeno ottanta riscritture: la prima risale al 1823 per la regia di Richard Peake. In ambito italiano è invece indimenticabile l’interpretazione di Paolo Carnera che, da pugile, è diventato “La Creatura”.

Per quanto riguarda il cinema, oltre alla regia cult di Mel Brooks (1974),in stile Anni ’30 e tutta in bianco e nero sono da segnalare almeno altre due versioni filmiche del mito, risalenti rispettivamente al 1910 ed al 1931.

Il successo dell’archetipo della science fiction continua anche ai giorni nostri: nel 2015 Paul McGulgan attinge a piene mani dalla storia segreta del mostro, avvalendosi di un cast che annovera anche l’ex Harry Potter Daniel Radcliffe; nel 2016 Bernard Rose fa abbandonare il mostro sulle strade trafficate di una Los Angeles contemporanea da due scienziati.

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