13 Agosto 2021 - 12:00

Giorgia e le altre: i debutti “musicali” al cinema

Giorgia

Giorgia, che manca dal mercato discografico dal 2018, sarà la protagonista femminile di “Scordato”, quarto film da regista di Rocco Papaleo

Sarà Giorgia la protagonista femminile di “Scordato”, il quarto film da regista di Rocco Papaleo le cui riprese inizieranno il prossimo 30 Agosto tra la Lucania e Salerno, scenario delle vicende di un accordatore di pianoforti fuori armonia, con il suo Conservatorio.

La voce di Gocce di memoria (canzone portante del film di Ferzan Ozpetek del 2003 “La Finestra di Fronte”),  al suo debutto davanti alla macchina da presa, interpreterà una fisioterapista “molto eccentrica”:

“C’era il sogno di coinvolgere un mio idolo, Giorgia”, commenta Papaleo a Repubblica: “E’ stata una scelta ponderata, lei era attratta, conosceva i miei film ma è anche una che prende le cose molto sul serio. S’è messa lì, a studiare con grande dedizione. E quando abbiamo fatto delle prove, lei sapeva già a memoria molte parti del copione”.

Giorgia, che finora si era limitata a prestare la propria voce ad alcune canzoni per il cinema, oltre a “Gocce di Memoria” ricordiamo anche “Per Fare a Meno di Te”, colonna sonora del film “Solo un padre” di Luca Lucini con Argentero, non sarà tuttavia l’unica cantante italiana che prossimamente debutterà sul grande schermo come attrice: succederà anche ad Elodie, scelta da Pippo Mezzapesa come protagonista femminile del suo nuovo film “Ti Mangio il Cuore” dall’omonimo libro inchiesta sulla mafia foggiana di Carlo Bonini e Giulio Foschini.  

La cantante lanciata da “Amici”, oggi tra le più credibili esponenti  urban della musica italiana, dopo un cammeo vocale nel film del 2018 “Non c’è campo” di Federico Moccia, la canzone era “Semplice”, sembra voler seguire le orme della sua ex coach nel talent di Maria De Filippi,Emma la quale, dopo l’esperimento del 2020, e dopo aver musicalmente accompagnato il film di Marco Ponti “La Cena di Natale” con la struggente Quando le canzoni Finiranno, torna ad essere diretta da Gabriele Muccino nel ruolo di Luana, tra i protagonisti della serie tv “A Casa Tutti Bene”, in arrivo entro la fine dell’anno su Sky e NowTv.

Tommaso Paradiso e Cesare Cremonini debuttano alla regia

A ben guardare, il cortocircuito tra musica e cinema che caratterizzerà la prossima stagione della creatività italiana, riguarderà anche il comparto regia. Vi si registrano, infatti, due debutti eccellenti: quello di Tommaso Paradiso, con la commedia romantica “Sulle Nuvole”, con Marco Cocci e Barbara Ronchi protagonisti, e quello di Cesare Cremonini che scriverà e dirigerà un film su Lucio Dalla: la pellicola, coprodotta da Moreno Zani, Malcom Pagani (Tenderstories) e Filippo Valsecchi (Papaya Records), racconterà un momento specifico della carriera di Dalla, scomparso nel marzo 2012; quello della fine del sodalizio artistico con Roberto Roversi, a seguito del quale Lucio comincerà a scrivere da solo le sue canzoni, dando vita a hit intramontabili quali Com’è profondo il mare, Cara e L’anno che verrà.

Cremonini, alla sua prima prova in cabina di regia e con un nuovo album in fase di scrittura, si è già tuttavia sperimentato due volte come attore: nel film “Un Amore Perfetto” di Valerio Andrei (2002) e in “Il Cuore Grande delle Ragazze” di Pupi Avati (2011).

Debutto assoluto, invece, quello davanti alla macchina da presa di Benjamin Mascolo ex controparte del duo Benji e Fede, protagonista – insieme alla fidanzata Bella Thorne – del film “Time’s Up” di Elisa Amoruso (Chiara Ferragni: Unposted, Maledetta Primavera). Interpreterà Roy, un adolescente problematico che a causa di un trauma infantile è continuamente tormentato dal suo passato. Tutto cambia quando, a causa di un incidente, entrerà in contatto con Vivien (Thorne), una ragazza appassionata di fisica, ed eccellente studentessa, che coltivando l’obiettivo di entrare in una prestigiosa università americana sembra aver perso di vista l’essenza della vera felicità, il gusto del vivere qui ed ora senza fare troppi di quei programmi che poi, puntualmente, il destino spariglia e disattende.