Bacio

Il bacio come gesto umano simbolo dell’amore si celebra oggi, 13 aprile, nella giornata mondiale dedicata

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La celebrazione del bacio è oggi 13 aprile ma anche il 6 luglio. Perché esistono due date per la giornata mondiale del bacio? In origine era stato scelto il 13 aprile, per ricordare il bacio più lungo della storia: una coppia thailandese, durante una competizione, si è baciata per ben 46 ore. Successivamente i due innamorati hanno battuto il loro stesso record baciandosi per 58 ore, e così è stata scelta la data del 6 luglio. Dato che si tratta di una festa non ufficiale, ognuno può scegliere quella che preferisce, anche a seconda del Paese di appartenenza: negli Stati Uniti la Giornata Nazionale si festeggia il 22 giugno. Secondo la tradizione indiana cade il 13 febbraio, il giorno prima di San Valentino.

L’anatomia del gesto

Il bacio fa lavorare 35 muscoli facciali, coinvolge 112 muscoli posturali, riduce i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e aumenta l’ossitocina (l’ormone dell’amore e del benessere). Baciarsi quindi mette in moto neurotrasmettitori, muscoli e ormoni che a loro volta incidono sul modo in cui viviamo il nostro quotidiano.

Le difficoltà affettive durante la pandemia

In questo periodo di lockdown è difficile conoscere nuove persone ed incontrarsi. Le statistiche sono impetuose. Tra coloro che avevano una relazione prima del lockdown il 30% è riuscito a mantenerla, mentre il 18% non ha retto agli ostacoli della lontananza e si è lasciato. Le difficoltà maggiori tra le coppie formate prima dell’era del Covid sono state il non potersi vedere per lunghi periodi di tempo (50%). Il non sapere cosa fare senza uscire (25%) e i problemi di privacy visto che
si sta sempre in casa con i genitori (7%). Una situazione complessa che difficilmente si risolverà in breve tempo.

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