12 Febbraio 2026 - 09:45

XXXIV Giornata Mondiale del Malato

Santa Messa presieduta dal Vescovo Mons. Antonio De Luca per la Pastorale della Salute della Diocesi di Teggiano-Policastro.

XXXIV Giornata Mondiale del Malato
In occasione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato 2026, promossa dall’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana, si è svolta oggi alle ore 16.00 presso il Presidio Ospedaliero dell’Immacolata di Sapri una Santa Messa – Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Mons. Antonio De Luca.

Il tema scelto per quest’anno, “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”, ha guidato il momento di preghiera e riflessione dedicato ai malati, agli operatori sanitari e a quanti quotidianamente si prendono cura della sofferenza.

Accanto al Vescovo, hanno concelebrato il Cappellano ospedaliero don Pasquale Pellegrino, parroco di Ispani, don Simone Gentile, parroco di Casaletto Spartano, e don Francesco Alpino, parroco di Torraca.

Presente alla celebrazione anche il Cavaliere Attilio De Lisa, referente del Vescovo diocesano per la Formazione della Cultura Sociale, nonché infermiere professionista funzionario sanitario dell’ASL Salerno in servizio presso la Direzione Sanitaria dell’Ospedale di Sapri, all’Ufficio Valutazione e Misurazione della Performance.

Durante la visita pastorale, il Vescovo ha impartito la benedizione anche agli uffici della Direzione Sanitaria, in presenza del personale e del Cappellano.

Alla celebrazione hanno preso parte medici, infermieri, operatori socio-sanitari, personale amministrativo, oltre ai rappresentanti dell’AVO e dell’UNITALSI di Padula, con la presenza di Michele Pagano di San Rufo. Presente anche Massimo La Corte, responsabile del Servizio Informatico diocesano per le Comunicazioni Sociali.

Al termine della funzione, il Vescovo Mons. Antonio De Luca ha rivolto un sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario e ai volontari impegnati quotidianamente nel servizio ai malati, ringraziamenti condivisi dal Cappellano don Pasquale Pellegrino e dal Direttore Sanitario, dott. Vincenzo De Paola.

Un momento di intensa partecipazione spirituale e comunitaria che ha ribadito il valore della cura, della vicinanza e della solidarietà nel percorso della sofferenza.