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La Juve Stabia dei Giovanissimi conclude il trionfo delle qualificazioni giocando contro il Savoia

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Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia 02 maggio 2015, ore 18,00 Campionato Giovanissimi Naz. “G” Juve Stabia 1 – Savoia 0 Marcatore Bozzaotre (J.S.) al minuto 12° st. direttamente da punizione

Epilogo del Campionato giovanissimi per la Juve Stabia, che chiude al primo posto nel suo girone con sessantuno punti su ventiquattro gare. Sulla maglia dei ragazzi dopo il derby vinto con il Savoia: “La prima volta primi e… non sarà l’ultima!”. Berretti, Allievi e Giovanissimi della Juve Stabia proseguono nel loro cammino stagionale e dopo le fasi a gironi accedono a quelle ad eliminazione dirette. I giovanissimi nell’ultima gara, in anticipo al Romeo Menti, hanno sconfitto per uno a zero il Savoia.

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Bozzaotre, il n. 11 Juve Stabia marcatore di giornata.

Nel derby contro i ragazzi di Torre Annunziata, a decidere è stato il n. 11 Bozzaotre, che al 12° della ripresa batte il portiere del Savoia direttamente da calcio di punizione dal limite dell’area. La gara è stata molto equilibrata e conferma questo le pochissime occasioni create dall’una e dall’altra parte. A spuntarla alla fine è stata la squadra che nel corso del campionato si è dimostrata più capace di farsi gruppo. Merito questo da imputare sicuramente al direttore Alberico Turi, fortemente confermato e voluto dal “patron” Manniello che nonostante la retrocessione della prima squadra ha migliorato i risultati di crescita di tutte le giovanili rispetto allo scorso campionato.

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Alberico Turi da anni il direttore dei settori giovanili Juve Stabia.

P.D.: Direttore possiamo dire: “Campionati giovanili 2014-15, anno da incorniciare?”

Dir. Turi: Penso che, da qualche anno a questa parte, siano per il settore giovanile della Juve Stabia tutti anni da incorniciare! Quest’ultimo anno è maggiormente ricco di soddisfazioni, perché arriva dopo un’annata dove la prima squadra è retrocessa. Possiamo adesso confermare che c’è stata una ripartenza alla grande, sia come prima squadra che come settore giovanile. E’ questo un momento ricco di soddisfazioni, per la prima squadra in area play-off, per tutti gli allenatori, per il coordinatore del settore di base, per i preparatori, gli accompagnatori, gli osservatori ecc. ecc. Tutti hanno dato il duecento per cento! Penso che sia in assoluto il primo anno che con i giovanissimi ci siamo collocati al primo posto con l’accesso nelle altre categorie ai play-off… è certo che questa è veramente una stagione da incorniciare!

P.D.: Per gli Allievi sedicesimi con il Benevento, mentre il difficile sarà con questi Giovanissimi, alle prese con la Lazio!

Dir. Turi: Ma noi, questo, lo sapevamo benissimo! Non abbiamo mai guardato la griglia, per scrutare i futuri avversari! Anzi riteniamo cosa importante, per la crescita dei nostri ragazzi, andare ad affrontare queste grosse formazioni. Che sia Lazio, Genoa, Juve, Inter, Milan ecc., questo serve solo ed esclusivamente alla crescita dei nostri ragazzi e soprattutto alla crescita del settore. Poi arrivare quanto più avanti possibile sarà solo una maggiore soddisfazione per tutti e soprattutto per i ragazzi!

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Esultanza Juve Stabia al goal di Bozzaotre.

P.D.: Diciamo che si iniziano a raccogliere i frutti di un lavoro iniziato da cinque anni?

Dir. Turi: Molto di questo merito va soprattutto alla proprietà! In questi anni tantissime “sirene” hanno adulato il presidente Franco Manniello, che però ha sempre preferito questo gruppo di lavoro che lui conosce benissimo e sa!

P.D.: Alla luce di questa crescita conquistata con le ultime soddisfazioni odierne, a ragione possiamo dire che il Presidente Manniello ha visto bene, fidandosi dell’esperienza del Direttore Turi?

Dir. Turi: Penso di aver acquisito qualche esperienza che viene dalla base. Forse non tutti sanno che ho iniziato tantissimi anni fa con la mia creazione della F.C. Stabia. Una scuola calcio partecipante ai regionali, portata avanti con grossi sacrifici e che riscosse ottime  affermazioni. Di quei ragazzi…per fare un nome… Antonio Del Sorbo,  che attualmente gioca nella Lupa Roma. Con  Gennaro Olivieri, Catello Buonomo ed altri amici, partimmo con questa scuola calcio della F.C. Stabia e già da subito gli conferimmo un modo molto professionale di lavoro. E tutto questo solo ed esclusivamente per un discorso di crescita calcistica”.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...