Google Stadia: ufficiale la presentazione della data d’uscita e del prezzo



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Google ha confermato la data della conferenza in cui presenterà la data d’uscita ed il prezzo di Google Stadia, la rivoluzionaria piattaforma di videogame basata sullo streaming

La data della presentazione, non più un rumor, è stata fissata per il giorno 6 giugno alle ore 18:00 italiane e sembra che annuncerà il prezzo della “console” (termine usato impropriamente e fra poco spiegheremo il perché) insieme all’ormai certo servizio di streaming su cui si basa l’intera macchina.

Tecnicamente, Google Stadia, è  una console atipica perché non la compreremo fisicamente e non la avremo fisicamente a casa. Tutto quello che compreremo, di fisico, è un controller con cui faremo girare tantissimi giochi su un qualsiasi dispositivo (dai monitor, agli smartphone/tablet, alle TV). Proprio per questo motivo è da molti osannata come una vera e propria rivoluzione ed, allo stesso tempo, odiata dai gamer più nostalgici.

A detta di Google, la macchina che si occuperà di far girare Google Stadia verrà costantemente aggiornata a livello hardware (sembra, infatti, che le prestazioni della macchina siano mostruose se paragonate alle attuali console). Al momento dell’annuncio, le prestazioni del “server” sembra siano dell’ordine dei 10,7 TeraFlops (pensate che la PS4 Pro vanta una potenza di “solo” 4,2 TFLOPS mentre XBox One X circa 6), questo merito di una GPU AMD Customizzata proprio per garantire prestazioni fuori dal comune e dell’ordine di un PC da gaming di fascia alta (il tutto viene accompagnato da una CPU x86 Custom da 2,7GHz e 16GB di ram).

Non si escludono possibili annunci di videogiochi first-party Netflix (a proposito, avete letto che Netflix rilascerà una serie basata su Magic: the Gathering che sarà diretta dai fratelli Russo?) visto le importanti collaborazioni di cui si è già parlato in passato. Non ci resta che attendere e vedere se sarà un abbonamento in stile (con abbonamenti su più livelli in modo da raggiungere quanta più utenza possibile) o se si avrà a che fare con abbonamenti simili a quanto visto recentemente su Playstation Now. Seguiteci per restare aggiornati sulla vicenda!

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