Governo, parte la discussione sul Decreto Sicurezza bis



salvini Decreto Sicurezza Bis

A mezzogiorno, è iniziata la discussione sul Decreto Sicurezza bis. Il Governo dovrebbe chiedere la fiducia già oggi. Al massimo, si arriverà a domani

Un’altra partita in gioco nel Governo sta progredendo. A mezzogiorno, infatti, è iniziata ufficialmente la discussione sul Decreto Sicurezza bis, e con essa la settimana di passione della maggioranza al Senato. Le questioni pregiudiziali saranno di fondamentale importanza per capire la tenuta del Governo e i rapporti di forza al suo interno. Infatti, se queste ultime saranno accettate, il segnale importante sarà che Matteo Salvini, ormai, ha pieno potere effettivo del Governo.

L’approvazione potrebbe arrivare già in giornata. Al massimo, domani mattina. Il testo arriva in aula, come previsto, senza un relatore e senza che siano stati esaminati i 1200 emendamenti presentati. Anche per questo l’iter in aula sembra comunque scontato, mentre restano le ombre politiche sui voti che la maggioranza giallo-verde sarà in grado di portare a casa. La maggioranza richiesta è quella classica, ovvero quella che poggia sulla metà dei voti più uno.

Sulla carta i giallo-verdi dovrebbero contare 165 voti, ma ci sono ben 7 “grillini” che “riflettono” su cosa fare su un decreto che non riescono a digerire. Nonostante la macchina comunicativa del Movimento rivendichi a gran voce che una delle norme più contestate del decreto, il sequestro e la confisca delle navi che salvano i migranti nel Mediterraneo, sia stata ispirata e voluta proprio dai vertici “grillini”.

A questo punto, a determinare il successo del Decreto Sicurezza bis saranno i votanti di centrodestra. Fratelli D’Italia e Forza Italia, quasi sicuramente, appoggeranno il decreto, in modo da respingere le chance residue del Movimento 5 Stelle di bloccarlo.

Leggi anche