Eliminare i grassi dalla dieta? Assolutamente no!



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I grassi sono un elemento fondamentale che non può mancare in una dieta equilibrata. Ecco tutti i benefici portati all’organismo dalla loro assunzione

Ebbene sì, anche i tanto temuti grassi sono importanti, infatti sono i costituenti delle membrane biologiche. I grassi forniscono energia, esattamente 9 calorie/g, apportano acidi grassi essenziali come l’acido linoleico appartenente alla famiglia degli omega-6 e l’acido linolenico appartenente alla famiglia degli omega-3; inoltre, favoriscono l’assorbimento delle vitamine liposolubili A, D, E, K e dei carotenoidi.

È ovvio però che un eccessivo consumo di grassi nell’alimentazione abituale, rappresenta un fattore di rischio per l’insorgenza di obesità, malattie cardiovascolari e tumori. E allora cosa fare? Bisognerebbe limitarne la quantità e sceglierne la qualità. Quindi bisognerebbe moderare la quantità di grassi ed oli che si usano per condire e cucinare e prediligere le cotture al cartoccio, al vapore e bisognerebbe limitare il consumo di grassi da condimento di origine animale come il burro, il lardo, lo strutto, la panna e preferire, invece, grassi da condimento di origine vegetale soprattutto olio extra-vergine d’oliva e olio di semi.

Bisognerebbe non esagerare con il consumo di alimenti fritti e invece, mangiare più spesso il pesce; per quanto riguarda la carne, preferire le carni magre e per quanto riguarda il latte, preferire quello parzialmente scremato.

Quali sono i diversi tipi di grassi?

  • I grassi saturi sono quelli che tendono a far innalzare il livello di colesterolo nel sangue. Fra questi alimenti ritroviamo i formaggi, il latte intero, la panna, il burro, le carni grasse e alcuni oli vegetali come l’olio di palma e soprattutto l’olio di cocco.
  • Gli acidi grassi insaturi sono quelli che non fanno innalzare il livello di colesterolo nel sangue. Fra questi alimenti ritroviamo gli oli vegetali (di semi e di oliva), la frutta secca come noci e nocciole, le olive e il pesce. I grassi insaturi comprendono sia i monoinsaturi che i polinsaturi.

Tra gli acidi grassi insaturi abbiamo nominato l’olio di oliva da utilizzare come condimento e il pesce, entrambi due grassi che non dovrebbero mai mancare nella dieta.

L’olio di oliva è particolarmente ricco in monoinsaturi, soprattutto acido oleico, il quale presenta due vantaggi: fa diminuire il livello nel sangue di quelle lipoproteine dette “a bassa densità” (LDL e VLDL) che trasportano di solito il cosiddetto “colesterolo cattivo”, quello che tende a permanere nel sangue e a depositarsi sulle pareti delle arterie; viceversa non modifica, o addirittura fa aumentare, i livelli di un altro tipo di lipoproteine “ad alta densità” (HDL), che vanno a rimuovere il colesterolo dal sangue e dai depositi nelle arterie e ne promuovono l’eliminazione (“colesterolo buono”). Inoltre l’olio di oliva è fondamentale anche per l’assorbimento delle vitamine liposolubili, cioè quelle vitamine contenute per lo più nelle verdure, che per essere correttamente assimilate nel nostro organismo, necessitano di “grassi buoni”.
Risultati immagini per olio e pesceAnche quelli contenuti nel pesce sono acidi grassi fondamentali, acidi grassi polinsaturi del tipo omega-3, capaci di far diminuire nel sangue tanto il livello dei trigliceridi quanto il rischio di trombosi, proteggendo così l’organismo dalla possibile insorgenza di malattie cardiovascolari.

Dott.ssa Raffaella Sica – Biologa Nutrizionista

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Svolge attività di Biologa Nutrizionista. Consegue l’abilitazione all’esercizio della professione nel 2011 e si iscrivo all'ONB (Ordine Nazionale dei Biologi). Laureata in Biologia (curriculum Nutrizione) nel 2011 presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Si perfeziona in “Educazione alimentare e prevenzione delle malattie dismetaboliche” nel 2011. Nel 2015 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia Avanzata presso la stessa università. L'attività di ricerca svolta dal 2009 è oggetto di diverse pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e di diverse comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali. Fornisce supporto didattico teorico-pratico durante il Corso di Organo adiposo e Regolazione del peso corporeo e durante il Corso di perfezionamento annuale in: “Educazione alimentare e prevenzione delle malattie dismetaboliche” (Dipartimento delle Scienze Biologiche, Sezione Fisiologia e Igiene dell’Università degli Studi di Napoli "Federico II"), con seminari introduttivi ed esercitazioni pratiche relative alla valutazione dello stato nutrizionale e della massa grassa mediante l'utilizzo dell'antropometria (standardizzazione di peso, altezza, circonferenze), plicometria, impedenziometria. Arricchisce continuamente la sua formazione con corsi e seminari specifici sulla Nutrizione fisiologica e patologica nelle sue varie forme.