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Il “green pass” sarà rilasciato contestualmente alla prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione

Il testo finale del nuovo decreto Covid, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede che la “certificazione verde Covid-19” ha validità di nove mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale. Inoltre, il decreto prevede che il “green pass” sia rilasciato alla prima dose di vaccino. Grazie a questa novità si potrà utilizzare il green pass per spostarsi anche fra regioni rosse o arancioni e in tutte le altre circostanze in cui è richiesto senza aspettare il richiamo.

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La certificazione verde Covid-19 di cui all’articolo 9, comma 3, del decreto-legge n. 52 del 2021 è rilasciata anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale.

Sono considerati “green pass”, oltre al certificato, anche il referto di un tampone antigenico rapido o molecolare negativo effettuato al massimo 48 ore prima e il referto dell’Asl che certifica la fine dell’infezione e quindi la guarigione dal coronavirus. Il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha annunciato che il governo potrebbe prevedere l’utilizzo del “green pass” anche per riaprire le discoteche, l’unico settore che per il momento non ha un’indicazione di quando potrà ripartire.

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