28 Giugno 2018 - 16:23

La nuova idea di Grillo: estrarre i parlamentari con il sorteggio

beppe grillo

Beppe Grillo torna nel dibattito con una nuova trovata: estrarre a sorte i parlamentari eletti, parlando addirittura di “selezione casuale”

Beppe Grillo torna a far parlare di sé con una proposta destinata a far discutere. Proseguendo sulla scia del rendere sempre di più la politica e la selezione della classe dirigente una faccenda della Rete, oggi ha parlato di “sortition“, ovvero di “selezione casuale” dei parlamentari.L’intuizione è di un certo Brett Hennig. L’idea è molto semplice: selezioniamo le persone a sorte e le mettiamo in Parlamento

“Io un’idea ce l’ho, il suo nome tecnico è “sortition“. Ma il suo nome comune è “selezione casuale”. “L’intuizione è di un certo Brett Hennig. L’idea è molto semplice: selezioniamo le persone a sorte e le mettiamo in Parlamento“. Secondo questo criterio, “la selezione dovrebbe essere equa e rappresentativa del Paese“, poiché l’insieme senatori e deputati costituirebbero, con le loro diverse caratteristiche e con la completa aleatorietà della loro nomina, una sorta di “microcosmo della società“.

La selezione casuale“, aggiunge Grillo, “è stata un elemento chiave del modo in cui si è svolta la democrazia nell’antica Atene“. In realtà, le forme di democrazia in epoca antica avevano funzionamenti molti diversi da quelle attuali, per cui il riferimento alla democrazia ateniese appare strumentale e banalizzante. Dalla mancanza del suffragio universale al diverso bilanciamento dei poteri, le democrazia moderne non hanno poi molto in comune con Atene, basandosi soprattutto su una selezione della classe dirigente che cerca di coniugare competizione per merito e rappresentanza dei cittadini.