I New Order tornano con Music Complete. L’album è disponibile negli store online e nei negozi di dischi dal 25 settembre

[ads1]

Potrebbe interessarti:

Batteria epilettica e convulsiva quasi ad indicare “siamo noi, siamo tornati”. Giri di basso in bella mostra, ma non quelli di Peter Hook. Si presenta così il nuovo album dei New Order a due anni da Lost Sirens. C’è un po’ di tutto in questa nuova creatura del gruppo britannico, nato da una costola dei Joy Division a seguito del suicidio del frontman Ian Curtis. L’abbandono del bassista Peter Hook ha sicuramente turbato l’esistenza dei migliaia di ammiratori dei “papà” della New Wave.

new orderIn questo album, però, c’è tutto l’estro e la “old school” di Bernard Sumner. Stessa voce, stesso diktat musicale. Il primo singolo estratto è Restless, una sorta di filo conduttore con il passato dei New Order, che strizzano però l’occhio alla nuova ondata musicale dei giorni nostri, (da segnalare la collaborazione per il brano Tutti Frutti dei Chemical Brothers) senza però, questo è da dire, recuperare la formula crossover che li ha fatti brillare negli anni ’80 con pezzi come Your Silence, True Faith o Bizarre Love Triangle.

Music Complete, questo il nome del nuovo arrivato, è un album da ascoltare in macchina al tramonto o seduti comodamente sul divano con un bicchiere di acqua tonica. Viaggia in onde medie, non riuscirete ad inquadrarlo in poco tempo. Pezzi come Plastic vi ricorderanno molto i synth di Giorgio Moroder, ma non vogliamo svelarvi nulla. Provate ad ascoltarlo, senza pregiudizi ma neanche senza aspettative. Come un’opera a se stante, come in realtà lo è. Ma ricordate una cosa, questi sono i New Order. O si amano o si odiano. Le mezze misure, per loro, non esistono. Ah dimenticavo, c’è anche Iggy Pop nell’album. Andatelo a scovare!

[ads2]

Letture Consigliate