Il miliardario Jeffrey Epstein si toglie la vita in carcere

Jeffey Epstein morto in carcere
Immagina da Pixabay

Il miliardario americano Jeffrey Epstein è morto nel carcere in cui era detenuto. Il finanziere era stato arrestato il 6 luglio scorso

Il miliardario americano Jeffrey Epstein è morto nel Metropolitan Correctional Center di Manhattan, a New York, dove era detenuto. Secondo quanto riportato da La Repubblica, i media americani avallano l’ipotesi del suicidio.

Il finanziere, arrestato lo scorso 6 luglio, avrebbe già tentato di togliersi la vita in carcere, poco meno di un un mese fa. Il 23 luglio, infatti, dopo essere stato trovato nella sua cella con evidenti segni sul collo, era stato sottoposto ad un’attenta sorveglianza.

Sull’uomo gravavano le accuse di traffico e sfruttamento sessuale di ragazze minorenni tra il 2002 e il 2005 nelle sue case di Manhattan e Florida. Nel 2008, Epstein ottenne un patteggiamento a 15 mesi. L’allora procuratore Alexander Acosta, responsabile dell’accordo con il miliardario, dovette rinunciare al ruolo di ministro del Lavoro del governo Trump.

A poche ore dal presunto suicidio, Virginia Roberts Giuffre, la testimone chiave dell’inchiesta culminata nell’arresto di Epstein, aveva deposto un dossier contenente la sua deposizione presso la corte federale di New York. La donna ha dichiarato di essere stata obbligata ad avere rapporti sessuali con personaggi di spicco, tra cui il principe Andrea, duca di York.