Il Volo: irresistibili ad House Party con una esplosiva Hunziker



Si infiamma la Domenica sera di Canale 5 con Il Volo protagonisti della 2° puntata di House Party. Complice una scoppiettante Michelle Hunziker che conduce con simpatia ed eleganza l’esuberante trio

Il Volo torna a fare grandi numeri a Mediaset. Dopo il concerto-evento trasmesso dalla rete ammiraglia lo scorso 11 di ottobre, ieri sera gli inarrestabili Piero, Ignazio e Gianluca hanno intrattenuto il pubblico di House Party in compagnia della biondissima e coinvolgente Michelle Hunziker.

La settimana scorsa abbiamo assistito all’ottimo esordio di House Party con l’ideatrice e padrona di casa Maria De Filippi e la romanissima e professionale Sabrina Ferilli. Ieri sera è stato il turno del trio Il Volo e della conduttrice e showgirl Michelle Hunziker.

L’inedita accoppiata ha immediatamente sfoderato le carte vincenti: il contagioso sorriso e la verve di Michelle si sono fusi con il talento canoro e l’energia dei tre giovani cantanti dando vita ad uno show a 360 gradi che ha tenuto gli spettatori saldamente incollati alle gradinate dello spazioso studio di House Party per tutto il corso del programma.

La serata si è svolta all’insegna della musica e della spettacolarità. Il Volo ha fatto ingresso in trasmissione a bordo di tre grossi bolidi a motore, scortati da rudi motociclisti in puro stile on the road. La mise casual e dal forte impatto rock ha ribadito ancora una volta l’animo ribelle e giovanile che contraddistingue i tre artisti. Il Volo

Dopo una romantica intro al ritmo di Somebody to love cantata in chiave blues, Il Volo e Michelle si sono divertiti ad ascoltare la loro biografia “non autorizzata” letta da un grintosissimo Vincenzo Salemme che in riferimento al grande successo oltreoceano riscosso dai tre, non ha mancato di elogiare la loro capacità di saper esportare il meglio della musica made in Italy nel mondo.

Spazio alla lirica con un momento dedicato a La Traviata con l’esecuzione di Libiamo ne’ lieti calici finita in una inevitabile standing ovation, per poi fare un salto di genere con una versione del tutto insolita della celebre Mamma di Claudio Villa. Scatenato Ignazio Boschetto che decide di sporcare il refrain americanizzando il testo, il tutto con una rockettara Hunziker in sottofondo che si diverte ad utilizzare il braccio a mo’ di chitarra elettrica.

Tanto per restare in tema, a proposito di graffio e di hard music, secondo ospite è Gianna Nannini che con Il Volo disegna una “Meravigliosa” esibizione del brano  Meravigliosa creatura. Esplode il palco e con esso la bravura degli interpreti che manda in visibilio il pubblico. A rendere ancor più speciale l’ennesimo importante duetto con il gruppo pop lirico sono le parole della stessa Nannini: “Sono innamorata di loro. Sono uno più figo dell’altro” . 

A seguire Mario Biondi in My way, accompagnato ancora da Il Volo in una performance dalla nuance sensuale che manda a detta della Hunziker, letteralmente gli uteri in fermento. A smorzare l’atmosfera surriscaldata ci pensa Alessandro Siani che dopo un monologo breve e fresco sulla questione festività natalizie e vezzi delle nuove tecnologie, trova il tempo di impartire una casareccia lezione di dialetto napoletano ai tre cantanti.

Apprese le tecniche di base il trio sembra pronto per sedurre la bella Michelle che a sorpresa si rivela molto più napoletana del comico stesso. Attenzione ancora rivolta verso la bellezza della cultura partenopea con Siani che rinnova l’immortalità della canzone classica napoletana. E come poteva mancare O’ surdato nnammurato? Esibizione impreziosita ancor più da un quadro firmato Peparini che riporta il pubblico ai tempi della guerra in trincea. Il Volo

Dalla musica allo sport con Alex Del Piero. L’ex capitano juventino sfida i ragazzi de Il Volo ad un insolito match di calcio-tennis condotto dall’arbitro Hunziker. La partita prosegue e nonostante qualche piccola “irregolarità” termina con tanto di selfie di gruppo e autografo finale per Boschetto, suo grande estimatore.

Come solo con un rimpallo succede, si ritorna a cantare e questa volta attraverso il celere, ma intenso racconto della storia del Festival di Sanremo. A narrare interviene l’attore Giancarlo Giannini, dall’alto delle sue grandi abilità attoriali è coadiuvato dalle voci di Piero, Ignazio e Gianluca e da un’inaspettata direttrice d’orchestra svizzera e biondissima.

Si va di brano in brano: dalla modugnese Nel blu dipinto di blu sino alla dolcissima Ancora, passando per la Grande amore di Boccia-Esposito, fino a fare un importante passo nel tempo al 2099, anno in cui Il Volo trionferà nuovamente a Sanremo con l’inedito “Gente di Marte”Il Volo

A grande richiesta torna Enzino Iacchetti, nei panni di Santa Pietra. Questa volta la strampalata e poco permissiva protettrice delle chiavi celesti ha una sola nuvola e deve decidere chi tra i tre cantanti spedire agli inferi. Le imitazioni di Ginoble e Boschetto la convincono, nulla da fare per Barone che deve accontentarsi di un posticino accanto ad un camino decisamente infernale.

All’interno della caleidoscopica scaletta di House Party si dà voce anche ai temi di attualità e di denuncia sociale ed ecco venir fuori il meglio dell’arte coreografica di Peparini che a passi di danza illustra prima il dramma dell’immigrazione e poi quello dell’HIV.

Ulteriore cambio di registro con un angolino gossip allestito dall’impertinente Michelle che vuole scoprire i primi baci dei ragazzi de Il Volo. A quanto pare, galeotti furono una patatina, un divano e una cabina mare e il meglio dei tre artisti viene fuori dando inizio ad un siparietto autoironico ed irriverente.

Tra gli ospiti anche Benji e Fede, generazionalmente molto vicini a Il Volo e nella vita grandi amici di Piero, Ignazio e Gianluca. Anche la giovanissima Shari si esibisce ad House Party, quasi nascosta dietro al suo imponente pianoforte bianco intona una delicatissima Imagine.

In richiamo alla trama della spettacolarità e del saper sorprendere, incantano i mestieri alternativi dei ragazzi de Il Volo, quelli che avrebbero scelto se non avessero avuto la fortuna di diventare cantanti. Un carrozziere, un pizzaiolo e un pittore vengono illustrati attraverso le narrazioni ballettistiche del direttore artistico Peparini. Così come a bocca aperta lasciano le installazioni che Giuliano ha dedicato alle città di Milano, Parigi e New York.

Nelle inedite vesti di becchini i ragazzi de Il Volo fanno poi imprigionare la povera Michelle in un sarcofagone di aglio e cipolla, costringendola ad ascoltare le orazioni del suo finto funerale e i commenti raccolti tra la gente dopo il suo improvviso omicidio avvenuto in uno chalet svizzero. Tra i convenuti in memoria della showgirl appare anche un affranto Gabibbo, compagno di tante edizioni di Striscia la notizia.

La serata prosegue oltre la mezzanotte e arriva l’ora di ricordare agli spettatori di non andare a letto con Nessun dorma. L’impeccabile performance fa impazzire il pubblico e la stessa Michelle rimprovera con ironia i tre con un bel “La smettete di farci emozionare?”.

E sono proprio le emozioni fautrici del successo di puntata e della strana coppia Il Volo-Hunziker. La conduttrice si è palesata essere una conferma per il panorama televisivo italiano, addirittura molto più a proprio agio della stessa Maria De Filippi, invece più impacciata in questa storia conduttiva. Sorprendono i ragazzi de Il Volo. Le doti di entertainment dei tre erano già trapelate durante gli innumerevoli concerti tenuti in Italia e nel mondo ed un programma del genere non ha fatto altro che valorizzarle ancor più.

Si conclude così il 2° appuntamento con House Party, la casa delle feste, dove l’imprevisto prende il sopravvento e il motivo portante è la spensieratezza del varietà.

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