Imane Fadil, la testimone è stata uccisa da alcune sostanze radioattive

Imane Fadil
Foto da un servizio LA7

Imane Fadil era la testimone principale nel caso Ruby. La causa della morte è stata accertata dai medici tramite degli esami tossicologici

Un nuovo mistero si agita sul caso Ruby. La testimone chiave del caso, la 34enne Imane Fadil, è improvvisamente deceduta lo scorso 1 Marzo. Le cartelle cliniche sequestrate all’ospedale Humanitas di Rozzano indicano la causa dell’improvviso decesso.

Secondo il referto medico, la donna sarebbe stata avvelenata da un mix di sostanze radioattive che avrebbe ingerito o con un cocktail o con del cibo. La ragazza era stata ricoverata lo scorso 29 Gennaio, dopo essersi sentita male a casa di un amico.

Ulteriori particolari riguardanti la vicenda non sono ancora stati emessi.