Incendio Giappone: emergono altri dettagli sull’attentatore

incendio Gran Canaria
immagine da pixabay

A seguito dell’incendio in Giappone, emergono altri dettagli sull’uomo che ha appiccato il fuoco in uno studio di animazione, procurando la morte di 33 persone

Incendio in Giappone, ancora non sono chiari i motivi che avrebbero spinto un 41enne ad appiccare il fuoco all’interno di uno studio di animazione di Kioto. Kioto Animation, questo è il nome dello stabile in cui lavorano 74 dipendenti, di cui 33 sono rimasti coinvolti dell’incendio e hanno perso la vita.

L’attentatore, di cui non è stata ancora diffusa l’identità, è stato fermato ed arrestato dalla Polizia con l’accusa di incendio doloso e premeditazione. L’uomo al momento dell’incendio avrebbe urlato di essere stato plagiato. Questo è quanto riferito da alcuni testimoni che si trovavo nei pressi dello studio quando il 41enne ha incendiato la Kioto Animation.

La rapida diffusione delle fiamme, innestata da almeno due taniche di benzina, sarebbe stata provocata da una lunga scala a chiocciola presente nell’edificio e dalla enorme quantità di carta contenuta nello studio. Le indagini sono in corso hanno lo scopo di chiarire se le minacce di morte ricevute via mail dall’azienda siano in qualche modo collegate a quanto poi avvenuto.

Altro è emerso circa la provenienza dell’attentatore, dalla patente risulta essere residente nella zona della periferia nord di Tokio. L’uomo si trova attualmente ricoverato per gravi ustioni riportate a seguito del folle gesto. L’incendio in Giappone procurato dal 41enne è il più grave dal 2001, scoppiato in una sola d’azzardo,  dove persero la vita 44 persone.

Intanto su Internet è da subito partita una campagna di crowdfunding solidale, volta alla raccolta fondi per la ricostruzione dell’edificio andato in fiamme. La Kioto Animation è  nota in Giappone per aver dato vita ad anime come K-On!, La malinconia di Haruhi Suzumiya e Sound! e tanti altri. La raccolta sta andando moto bene e ad oggi è arrivata a contare già la cifra di oltre un milione di dollari.