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A san Siro va in scena una battaglia fisica e tattica tra Inter e Atalanta. Conte “l’attendista” esce vincitore, Dea poco incisiva

Il big match della 26esima giornata tra Inter e Atalanta è la partita verità per i nerazzurri allenati da Conte, che si trovano di fronte una delle squadre pù in forma della Serie A. Tra scelte tattiche e forza dei singoli, a San Siro va in scena una battaglia che, soprattutto nel primo tempo, regala duelli in ogni zona del campo.

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La partita

Nell’Inter, Conte inserisce Vidal a centrocampo e il cileno è la novità rispetto alle recenti gare dei nerazzurri. Novità che sottolinea l’approccio alla gara dell’Inter, e quindi cercare di spezzare il palleggio della Dea con aggressività. Gasperini risponde con Zapata unica punta accompagnato sulla trequarti da Malinovskyi e Pessina.

Nei primi minuti, ma in gran parte del primo tempo lo schema attendista di Conte si riassume in una frase sentita anche in diretta tv del tecnico:”Non rischiamo”. Infatti i nerazzurri non forzano il gioco e si affidano per lo più all’abiltà di Lukaku di sponda e alla velocità di Hakimi (non pervenuta). Ma l’Atalanta è squadra compatta e non si lascia aggirare e resiste bene. Zapata sulla destra manda in tilt Skriniar e per più di una volta riesce a saltarlo e a mettere palle pericolose in mezzo.

Dall’altra parte del campo invece il duello è tra Lukaku e Djimsiti, con il difensore della Dea che al 26′ prima si fa sorprendere dal belga ma poi lo recupera magistralmente e mura anche la conclusione di Lautaro dal limite dell’area. Sul finire di tempo la prima vera occasione è di Zapata che su corner trova un attento Handanovic che salva il risultato.

Nella ripresa Gasperini si gioca la carta Ilicic al posto di Malinovskyi. Proprio lo sloveno si mette subito in luce con vari spunti che mettono subito sotto presssione la difesa nerazzurra. Ma al 54′ è l’Inter a passare in vantaggio. Skriniar è il più lesto ad avventarsi su una palla vagante in area dopo gli sviluppi di un corner e a scaraventarla in porta. Slovacco che segna la sua terza rete in Serie A.

L’ Atalanta cerca subito di aumentare la pressione e di schiacciare l’Inter nella metà campo. Grande occasione per Zapata al 68′ che riceve in area da Pessina, ma il suo tiro termina di un soffio fuori. Il colombiano dopo poco lascia il posto a Muriel. Ecco quindi a questo punto che inzia un vero è proprio assedio della Dea alla ricerca di scardinare la difesa di Conte.

Palle gol per Muriel al 76′ che trova i piedi di handanovic a dire di no, e di Pasalic all’83’ bravo ad avventarsi al volo su una palla dalla destra ma che non riesce ad indirizzare in porta. Partita che scorre con l’Inter che argina senza grossi patemi i tentativi della Dea che sembra poco e lucida e incisiva. Dopo 4 minuti di recupero Inter-Atalanta termina 1-0: big macth a Conte che torna a +6 sul Milan.

Il tabellino di Inter-Atalanta

Marcatori: 54′ Skriniar

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi (85′ Darmian), Barella, Brozovic (77′ Gagliardini), Vidal (52′ Eriksen), Perisic (85′ D’Ambrosio); Lukaku, Lautaro Martinez (77′ Sanchez). All. – Conte

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Toloi, Romero, Djimsiti (81′ Palomino); Maehle, De Roon, Freuler (81′ Pasalic), Gosens; Pessina (73′ Miranchuk), Malinovskyi (46′ Ilicic); D. Zapata (69′ Muriel). All. – Gasperini

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