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Il 26° turno di Serie A sta per finire. Il Crotone si impone 4-2 sul Torino, il Parma pareggia. Finale incredibile a Marassi in Samp-Cagliari

La 26.ma giornata di Serie A, aperta da Spezia-Benevento, sta per concludersi. All’appello mancano soltanto Napoli-Bologna e Inter-Atalanta. Dopo il pareggio ottenuto dal Benevento in casa dello Spezia, sono arrivate le sconfitte di Sassuolo e Lazio, rispettivamente contro Udinese e Juventus.

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Queste le partite che hanno preceduto la domenica della 26.ma giornata di Serie A, la quale ha preso avvio alle 12:30 con il lunch match tra Roma e Genoa. A seguire sfide che mettono in palio punti salvezza quali Crotone-Torino e Fiorentina-Parma, giocate in contemporanea al match tra Milan e Verona, vinto dai diavoli della Serie A, e che hanno anticipato lo scontro tra Sampdoria e Cagliari.

Crotone-Torino 4-2

Il Crotone vince in casa nel 26° turno di Serie A contro un Torino malconcio causa Covid e sale a 15 punti. I calabresi tornano a vincere ma soprattutto si fanno protagonisti di un’ottima prestazione, con un grandissimo secondo tempo. La prima frazione di gioco inizia con le squadre abbastanza contratte, che non riescono a costruire azioni da gol.

Nonostante il buon avvio del Toro, che pressa alto e fa girare bene palla, dopo 20 minuti la prima vera occasione del match è del Crotone con protagonista Messias. Da questa nascerà poi il rigore che porterà in vantaggio i calabresi grazie alla trasformazioni di Simy.

Il Torino reagisce subito e tenta di sfruttare due occasioni su corner, prima con Izzo, che tutto solo in area non riesce a coordinarsi, e poi con Lyanco. Pericoloso anche Ansaldi che al 36′ dal versante sinistro dell’area lascia partire un tiro che viene bloccato da Cordaz. Allo scadere dei primi 45 minuti di gioco il Torino trova il pareggio con Mandragora bravo a deviare in porta un tiro-cross di Ansaldi.

La ripesa è molto divertente, con le squadre che partono fortissimo. Al 53′ occasione incredibile per Bonazzoli che prende l’incrocio dei pali. Goal mancato, goal subito: sul capovolgimento di fronte Simy ribadisce in rete un tiro deviato di Petriccione che aveva centrato il palo.

A 25 minuti dalla fine Nicola cerca di scuotere i suoi con due cambi perché soffrono la pressione del Crotone. All’80′ però arriva la terza rete dei calabresi con Reca che si inventa un gol fantastico: raccoglie la sponda di Ounas, prepara il tiro con un tocco d’esterno e scarica il mancino alle spalle di Sirigu.

Il goal di reca è solo il preludio di un finale di gara scoppiettante con Sanabria che risponde col destro da fuori e accorcia le distanze, e Ounas che con un’azione personale la chiude definitivamente sul 4-2.

TABELLINO

CROTONE (3-4-1-2): Cordaz; Golemic, Magallan, Luperto; Pedro Pereira, Molina, Petriccione (37′ st Zanellato), Reca; Messias; Ounas, Simy (30′ st Di Carmine). A disposizione: Festa, Crespi, Cuomo, Dragus, Rojas, Djidji, Rispoli, Marrone, Eduardo Henrique, Riviere. Allenatore: Cosmi

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Lyanco, Rodriguez; Vojvoda (20′ st Verdi), Rincon, Mandragora, Lukic (32′ st Gojak), Ansaldi; Bonazzoli, Zaza (20′ st Sanabria). A disposizione: Ujkani, Milinkovic-Savic, Baselli, Murru, Ferigra, Greco, Kryeziu, Horvath, Buongiorno. Allenatore: Nicola

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata.

MARCATORI: 27′ pt Simy (C, su rig.), 5′ st Mandragora (T), , 9′ st Simy (C), 35′ st Reca (C), 39′ st Sanabria (T), 44′ st Ounas (C)

NOTE: Espulso al 48′ st Rincon (T) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Molina, Cordaz, Zanellato (C);. Recupero: 5′ st.

Fiorentina-Parma 3-3

Fiorentina e Parma vivono entrambe un momento negativo in Serie A, con i viola, reduci da due sconfitte di fila, che cercavano punti per staccare la zona calda e i ducali che non vincono da novembre. Per la 26.ma giornata D’Aversa sceglie di cambiare 3/4 della difesa con gli inserimenti di Laurini, Iacoponi e Pezzella e in attacco si affida alla velocità di Karamoh e Gervinho.

Nel primo tempo la Fiorentina, con il suo 3-4-2-1, è quasi impercettibile sul piano del gioco con Vlahovic troppo isolato e sempre spalle alla porta, ma si rivela letale sulle palle inattive. Sono infatti una punizione e un corner a portare in vantaggio i viola: prima Martinez Quarta finalizza su calcio d’angolo al 28′, poi Milenkovic spedisce in rete sugli sviluppi di una punizione al 42′.

Tra il primo e il secondo vantaggio della Fiorentina arriva anche il momentaneo pareggio del Parma con il rigore trasformato da Kucka al 32′. I ducali hanno infatti reagito al primo goal della Viola e hanno fatto possesso palla, ma vanno negli spogliatoi in svantaggio di un goal. Il Parma è monotono nelle soluzioni offensive con Karamoh e Gervinho che cercano sempre la profondità e difficilmente vengono serviti con precisione.

Nel secondo tempo D’Aversa ha completamente ridisegnato l’attacco con Brunetta dietro Man e Mihaila. I ducali riescono a trovare il pareggio al 72′ grazie alla rete di Kurtic, che su cross deviato di Laurini prende il tempo a Malcuit e gira alle spalle di Dragowski.

Dopo il goal del 2-2 i gialloblu si affidano al giro palla mentre i viola si difendono bassi. E al 90′ il lavoro ripaga i ducali che ribaltano lo svantaggio iniziale portandosi sul 3 a 2 con la rete di Mihaila che finalizza una ripartenza perfetta dei ragazzi di D’Aversa. Al 94′ è ancora una volta il Parma a fare tutto, questa volta però a proprio svantaggio. Gli emiliani si fanno raggiungere dalla Fiorentina con l’autorete di Iacoponi. Finisce 3-3 un match rivoluzionato nei minuti finali.

TABELLINO

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski, Milenkovic, Pezzella Ger., Quarta, Malcuit, Amrabat (70′ Bonaventura), Pulgar, Borja Valero (77′ Callejon), Biraghi, Eysseric, Vlahovic. Allenatore: Cesare Prandelli

PARMA (4-3-3): Sepe, Laurini, Iacoponi, Bani (81′ Gagliolo), Pezzella Giu., Hernani (46′ Mihaila), Brugman, Kurtic, Karamoh (63′ Man), Kucka (88′ Inglese), Gervinho (63′ Brunetta). Allenatore: D’Aversa

ARBITRO: Abisso

MARCATORI: 28′ Martinez Quarta, 42′ Milenkovic, 94′ aut. Iacoponi (F), 32′ rig. Kucka, 72′ Kurtic, 90′ Mihaila (P)

NOTE: ammoniti Kucka, Pezzella, Bani (P)

Sampdoria-Cagliari 2-2

Sampdoria e Cagliari face to face nel match delle 18 del 26° turno di Serie A. I blucerchiati, schierati con il 4-4-2, sono timidi in avvio di gara e poco concreti dalle parti di Cragno. Meglio il Cagliari, specie nella gestione della sfera. Un primo tempo vivace e piacevole conclusosi con i sardi in vantaggio grazie alla rete di Joao Pedro arrivata all’11’: rimessa laterale di Lykogiannis e sponda aerea di Pavoletti per Joao Pedro che calcia in porta. Audero devia ma sul pallone vagante si avventa lo stesso capitano rossoblù che ribadisce in rete.

Dopo il goal la Sampdoria cresce col passare dei minuti e si affida ad un lungo possesso palla. Purtroppo però la squadra di Ranieri non guadagna campo e manovra coi suoi difensori. Nel finale i liguri tentano l’assalto e costruiscono alcune potenziali occasioni con Jankto e Candreva. Il palleggio e le combinazioni sulla trequarti del Cagliari imbrigliano una Sampdoria sorpresa dal forte avvio di gara degli avversari.

Nella ripresa scende bene in campo la Sampdoria che prova ad alzare il ritmo e chiudere il Cagliari nella propria metà campo. Col passare dei minuti però il Cagliari migliora nel pressing e rende il palleggio della Samp sterile, costringendola a tornare indietro e ripartire dai difensori centrali.

Gli sforzi della Sampdoria vengono ripagati e nel giro di due minuti si ribalta il punteggio al “Marassi”. I blucerchiati infatti trovano il pareggio al 78′ con Bereszynski, che arriva su un pallone scodellato in area e scarica un destro sul primo palo che batte Cragno. Poi all’80’ arriva il vantaggio con la rete di Gabbiadini, che riceve da Quagliarella e una volta al limite lascia partire un sinistro preciso.

Il finale di gara si rivela incandescente, con il Cagliari alla ricerca del pari e la Sampdoria impegnata nel difendere il risultato. Incredibilmente al 96′ arriva il pareggio del Cagliari con il goal di Nainggolan che evita l’amara sconfitta ai sardi.

TABELLINO

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Augello (45′ Ramirez); Candreva (88′ Yoshida), Adrien Silva, Ekdal (62′ Thorsby), Jankto; Keita (dal 62′ Gabbiadini), Quagliarella (88′ Damsgaard). A disposizione: Ravaglia, Verre, Askildsen, Regini, La Gumina, Tonelli, Yoshida, Leris, Damsgaard. Allenatore: Ranieri.

CAGLIARI (3-4-1-2): Cragno; Rugani (87′ Calabresi), Godin, Ceppitelli; Nandez, Marin (87′ Gaston Pereiro), Duncan, Lykogiannis (92′ Cerri); Nainggolan; Joao Pedro (75′ Simeone), Pavoletti. A disposizione: Aresti, Vicario, Tripaldelli, Deiola, Klavan, Asamoah; Zappa, Cerri. Allenatore: Semplici.

ARBITRO: Giacomelli

MARCATORI: J. Pedro (C), Bereszynski (S), Gabbiadini (S) Nainggolan (C).

NOTE: ammoniti Godin (C), Pavoletti (C), Colley (S), Lykogiannis (C), Yoshida (S), Gabbiadini (S) Thorsby (S).

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