Roma-Ajax
Foto: Facebook As Roma

Un’incornata di Mancini decide l’anticipo domenicale del 26° turno della Serie A tra Roma-Genoa. L’analisi del match e il tabellino

Minimo sforzo, massimo risultato. Alla Roma basta una rete di Mancini per superare il Genoa nel 26° turno della Serie A. I rossoblu si difendono bene ma cadono su un calcio piazzato, e non riescono più a riprendere il match. Giallorossi a +7 sulla Lazio.

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La partita

Solito 3-4-2-1 per Fonseca, ma con interpreti diversi. Smalling torna al centro della difesa, con Cristante che viene spostato a sinistra. A centrocampo Diawara e Pellegrini, arretrato per sostituire l’infortunato Veretout. Sulle fasce Karsdorp e Peres, in avanti Pedro ed El Shaarawy ad inventare alle spalle di Mayoral. Per il Genoa 3-5-2, con Ghiglione e Zappacosta a spingere sulle fasce e Destro-Pjaca in avanti.

Fin dai primi minuti, è chiaro il piano tattico preparato da Ballardini. Chiudere tutti gli spazi ai palleggiatori giallorossi e provare a colpire in contropiede con la profondità di Destro e la velocità degli esterni. La Roma invece fa girare il pallone, nel tentativo di aprire gli spazi. Anche senza Spinazzola, i giallorossi attaccano soprattutto da sinistra con Peres, mentre Karsdorp resta più basso a contenere Zappacosta.

Con gli spazi chiusi, i giallorossi al 24° colpiscono su gioco da fermo. Angolo battuto da Pellegrini, da dietro arriva mancini che sovrasta Masiello e batte Marchetti. Anche con la rete subita, il Genoa non modifica il proprio piano tattico, e preferisce contenere l’ondata giallorossa. Al 27° Pedro trova il varco giusto e ci si infila, arriva al limite dell’area e calcia in porta, Marchetti però salva i suoi con uno strepitoso intervento. I giallorossi gestiscono con il possesso i minuti finali e chiudono avanti il 1° tempo.

Nella ripresa il Genoa comincia ad affacciarsi dalla parti di Pau Lopez, lasciando però più spazi in difesa. I giallorossi però cominciano ad avvertire la stanchezza, e Fonseca corre subito ai ripari inserendo Mkhitaryan e Villar al posto di El Shaarawy e Diawara. La Roma tiene il possesso palla, ma fatica a costruire azioni pericolose. Davanti Mayoral non riesce a tenere palla, con i difensori avversari che non gli lasciano spazio.

Dall’altro lato Smalling riesce sempre a fermare gli attacchi degli avversari. A dieci dalla fine Fonseca sostituisce anche l’ultimo trequartista, Pedro, facendo entrare al suo posto Carles Perez. Ballardini invece sostituisce Strootman per Scamacca, nella speranza di rinforzare l’attacco per l’assedio finale. Nel finale il Genoa prova il tutto per tutto, ma i giallorossi riescono a difendersi e a portare a casa tre punti pesantissimi. Finisce 3-1 per la Roma.

Roma-Genoa 1-0: tabellino e risultato

Marcatori: 24° Mancini (R)
Assist: 23° Pellegrini (R)
ROMA (3-4-1-2): Pau Lopez; Mancini, Cristante, Smalling; Karsdorp, Diawara (59° Villar), Pellegrini, Bruno Peres (86° Spinazzola); Pedro (74° Carles Perez), El Shaarawy (59′ Mkhitaryan); Borja Mayoral (87° Fazio). All.: Fonseca
GENOA (3-5-2): Marchetti, Masiello, Radovanovic, Criscito; Ghiglione (46° Cassata), Strootman (76′°Scamacca), Badelj, Zajc (78° Menegoni), Zappacosta; Pjaca (46° Shomurodov), Destro All.: Ballardini
Arbitro: Fabbri
Var: Banti-Carbone
Ammonito: Masiello, Destro, Strootman, Mancini

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