Il Napoli trova tre punti preziosi ai danni di un Bologna coraggioso. Gattuso ritrova Osimhen ma perde un titolare in difesa

Il Napoli, cinico e cattivo, trova tre punti pesantissimi contro un Bologna mai dopo. Per gli azzurri si presenta ora un trittico di fuoco che lo vedrà impegnato contro Milan, Roma e Juventus. I rossoblu ci mettono cuore e anima, ma non basta.

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La partita

Nella prima frazione di gioco il Napoli parte bene. Le trame di gioco dei padroni di casa sono propositive e la presenza di Mertens come centravanti rende le giocate dei suoi compagni immediatamente più semplici. Al minuto 8 la partita si sblocca grazie ad un gran gol al limite dell’area di Lorenzo Insigne servito da un prezioso assist di tacco di Zielinski.
La pressione del Bologna si alza con costanza e le pericolose sortite offensive rossoblu mandano a più riprese in affanno la difesa partenopea. Proprio sugli sviluppi di un pericoloso contropiede ospite è costretto ad uscire dal campo Ghoulam a seguito di un brutto stiramento alla coscia destra.

Nella ripresa il copione della gara segue le stesse trame del primo tempo con il Bologna in costante proiezione offensiva e con il Napoli attento nelle ripartenze. Ad inizio secondo tempo Osimhen fa il suo ingresso in campo subentrando ad un Dries Mertens un po’ in appanno. La difesa del Napoli, stretta grazie alla presenza di Hysaj entrato al posto di Ghoulam, costringe il Bologna ad attaccare costantemente per le vie laterali. Positiva la prova di Skov Olsen che riesce più volte a mandare in affanno la retroguardia partenopea.

Il raddoppio per il Napoli arriva al minuto 65 grazie ad una sgroppata in campo aperto di un ritrovato Osimhen che ruba una decina di metri a Danilo e scaraventa con forza la sfera alle spalle di un incolpevole Skorupski.
Al minuto 73 il Bologna trova la rete grazie ad un disimpegno errato di Diego Demme. Ospina tenta una rischiosa costruzione dal basso servendo l’italo-tedesco che, posizionato male con il corpo, si fa soffiare il pallone da Skov Olsen che serve al centro Soriano per il 2-1.

Il punto esclamativo sul match lo mette ancora Insigne al minuto 77. Il capitano azzurro sfrutta alla perfezione un contropiede in campo aperto ed insacca di potenza la sfera alle spalle della porta rossoblu.

La mossa tattica del Napoli

L’ingresso in campo di Osimhen è determinante ai fini della vittoria per i padroni di casa. Il nigeriano, fornendo costantemente un riferimento e profondità, permette ai compagni di rifiatare. Quando il Bologna alza il pressing ed aggredisce al collo i partenopei è l’attaccante azzurro a farsi carico del lavoro sporco lottando spalla a spalla con gli esperti difensori rossoblu.

Tabellino e marcatori

Marcatori: 8′ Insigne; 65′ Osimhen; 73′ Soriano; 77′ Insigne.

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Ghoulam (22′ Hysaj); Fabian Ruiz, Demme; Politano, Zielinski (79′ Mario Rui), Insigne (79′ Elmas); Mertens (53′ Osimhen).
All.: Gattuso.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Danilo, Soumaoro, Mbaye; Poli (58′ Dominguez), Svanberg (77′ Vignato); Skov Olsen (76′ Orsolini), Soriano, Sansone (65′ Barrow); Palacio.
All.: Mihajlovic.

Arbitro: Chiffi (Padova).

Ammoniti: 52′ Koulibaly (atterramento); 84′ Mario Rui.
Espulsi: -.

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