Spezia-Benevento
Fonte immagine: Profilo Twitter ufficiale Spezia

Rivoluzione tattica di Inzaghi premiata dal gol di Gaich. Italiano ribalta lo Spezia nella ripresa ed evita la sconfitta

Finisce con un pareggio l’anticipo valevole per la 26a giornata Spezia-Benevento. Un punto a testa che non fa felice nessuno se non le loro inseguitrici, ora bisogna seriamente guardarsi le spalle.

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Inzaghi sorprende tutti e rivoluziona la sua squadra negli undici, sette cambi rispetto all’uscita disastrosa contro il Verona, ma sopratutto tatticamente rispetto alle previsioni della vigilia. Messo da parte il vecchio modulo, l’allenatore dei campani passa al 3-4-2-1 con Improta e Tello a tutta fascia, per arginare le pericolosissime scorribande dei terzini dello Spezia, e con la sorpresa Adolfo Gaich al posto di Lapadula, una mossa che sa tanto di bocciatura per il bomber peruviano.

Italiano, d’altro canto, risponde allargando leggermente le mezz’ali per creare superiorità numerica sulle fasce in un 3vs2 che, nelle idee del tecnico dei liguri, dovrebbe creare diversi grattacapi alla difesa campana. La partita è molto tattica: con lo Spezia a fare possesso e il Benevento che aspetta e cerca di pressare gli avversari sul primo controllo. Ed è proprio così che arriva il gol del vantaggio.

Terzi sbaglia completamente uno stop nella propria trequarti, Viola recupera subito palla e lancia Gaich in profondità, l’argentino neo 22enne, entra in area, rientra sul sinistro e batte Montipò sul primo palo. Primo gol in Serie A per l’argentino e Benevento che torna al gol dopo un digiuno di tre partite. Il piano tattico di Inzaghi ha dato subito i frutti sperati e, sulle ali dell’entusiasmo, produce un altro paio di potenziali occasioni, intervallate da un sinistro dal limite di Bastoni che trova l’esterno della rete e un bel tiro dai 25 metri di Verde a cui Montipò risponde presente rifugiandosi in angolo.

Il secondo tempo si apre con due cambi da parte di Italiano che rivoluziona la difesa per cercare di arginare i ribaltamenti di fronte del Benevento che tanto hanno fatto male nella prima frazione. È sempre lo Spezia a fare la partita facendo però tanta fatica a trovare il varco giusto per impensierire il muro eretto da Inzaghi. Varco che trova Gyasi al 57’ sfruttando un ottimo cross dalla destra di Ferrer. Il colpo di testa, peró, si infrange sulla traversa a Montipò battuto.

La squadra di Italiano guadagna sempre più campo costringendo il Benevento a difendere nella propria area di rigore. Proprio nel momento di massimo sforzo lo Spezia trova il pareggio Verde, che approfitta di un mischia in area e di sinistro fa 1-1 da due passi al 71’. Gol frutto dei cambi di Italiano che con l’ingresso di Maggiore trova maggiore pericolosità e presenza all’interno dell’area avversaria. Ora lo Spezia vuole il vantaggio è ci va ad un passo con Erlic che si testa colpisce la seconda traversa di giornata. La partita si innervosisce, tanti ammoniti, poche occasioni e dopo 5 minuti di recupero arriva il triplice fischio. Il Benevento trova un buon punto su un campo difficile, lo Spezia meritava qualcosa in più ma tutto sommato il pareggio è giusto.

Spezia-Benevento 1-1: risultato e tabellino

Reti: 24’ Gaich, 71’ Verde

Spezia (4-3-3): Zoet; Ferrer, Terzi (46’ Marchizza), Ismajli, Bastoni (46’ Erlic); Estevez (64’ Maggiore), Ricci, Sena; Verde (85’ Galabinov), Nzola (57’ Farias), Gyasi All. Italiano. A disp: Krapikas, Chabot, Vignali, Agudelo, Acampora, Agoume, Piccoli.

Benevento (3-4-2-1): Montipò; Tuia (85’ Caldirola), Glik, Barba; Tello,Hetemaj, Viola, Ionita (85’ Dabo); Improta, Caprari (77’ Sau); Gaich (59’ Moncini). All F. Inzaghi. A disp: Lucatelli, Depaoli, Foulon, Manfredini, Dabo, Sau, Di Serio, Lapadula.

Arbitro: Francesco Forneau di Roma.

Ammoniti: 43’ Improta, 72’ Barba, 79’ Sau, 80’ Erlic, 91’ Dabo

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