23 Dicembre 2021 - 11:32

Inter, il segreto sono gli zero infortuni?

A differenza delle altre rivali alla lotta scudetto, i nerazzurri hanno avuto pochi giocatori fermi ai box. Fortuna o qualcosa di più?

Ormai la si sente in qualunque bar o in qualsiasi discussione su questa Serie A. “L’Inter è prima, ma non ha mai avuto un infortunio“. Pare che questa sia la risposta, il segreto di una squadra che nell’ultimo mese ha recuperato uno svantaggio di 7 punti dall’allora prima (Napoli), ed adesso ha allungato di ben 4 punti dalla prima rivale dietro di lei (Milan).

La verità dietro questa incredibile rincorsa quindi sarebbe dietro ai pochi stop avuti dai giocatori simbolo di questa squadra. Risposta che potrebbe anche essere vera, ma che non giustifica a pieno la qualità e il modo della squadra di Inzaghi in cui già nella scorsa giornata si è laureata Campione d’Inverno.

Il confronto con le rivali

Mentre i giocatori nerazzurri hanno avuto pochi infortuni, stessa sorte non si può associare alle squadre che la rincorrono. Milan e Napoli ancora oggi hanno tantissimi dei loro titolari fermi ai box, calciatori indispensabili per i piani tattici di Pioli e Spalletti. Per il Milan l’assenza di giocatori come Ibra, Leao, Rebic, Calabria e Kjaer rappresenta un handicap non indifferente con cui dover giocare. Mentre il Napoli senza Insigne, Koulibaly, Fabian Ruiz e Oshimen è quasi dimezzato, con tutti i calciatori di maggior qualità non schierabili da Spalletti.

Di certo la fortuna non accompagna nemmeno Juventus ed Atalanta. Sia i bianconeri che i bergamaschi hanno le stesse difficoltà delle altre due compagini sopra citate. La Vecchia Signora deve fare a meno della sua Joya, Paulo Dybala, di Chiellini, Chiesa, Ramsey ed anche Danilo. Mentre l’Atalanta, anche se non ha l’infermeria piena come le altre, non può contare su giocatori altrettanto importanti. L’assenza di Gosens e di Maehle, unita all’apprensione per Zapata e Toloi, non faranno certo dormire sogni tranquilli al Gasp.

La vera risposta

In casa Inter invece, ad oggi gli unici fermi per infortunio sono Correa e Darmian. Curioso che la squadra con la più alta mole di gol realizzati (49 reti) e al primo posto in classifica abbia avuto così tanta “fortuna“. La realtà è che anche l’Inter a suo tempo ha avuto giocatori stanchi o infortunati. Gli stop di De Vrij, Skriniar, Ranocchia, Sensi, Vidal, Sanchez sono avvenuti forse non tutti insieme, ma hanno comunque costituito un banco di prova per la squadra di Inzaghi. Prova che i nerazzurri hanno ampiamente superato, grazie alla profondità della loro rosa.

La vera risposta alla domanda sui pochi infortuni dell’Inter quindi sta nella gestione delle risorse. Inzaghi ad ogni partita riesce a gestire al meglio gli uomini a sua disposizione, facendo continue rotazioni di turnover da una partita all’altra. Basta fare un rapido confronto con le varie formazioni schierate in questo campionato per vedere che nelle ultime 14 partite di Serie A l’Inter non ha mai avuto un 11 titolare fisso. Dato clamoroso visto la qualità del gioco nerazzurro sempre in crescita e mai calante. Il numero elevato dei giocatori in rosa, la qualità della panchina e l’attenzione delle seconde linee rappresentano la vera arma segreta della Beneamata.