Djokovic, Roland Garros
Foto: YT Tennis TV

Una classica per la finale degli Internazionali di Roma: Djokovic-Nadal. Sonego si arrende al serbo in semifinale ma esce a testa altissima

Sarà Djokovic-Nadal la finale degli Internazionali d’Italia 2021. Dopo la mattinata odierna a disputare i quarti di finale, il serbo riesce a regolare solo al terzo set un grandissimo Lorenzo Sonego, autore di una grande prestazione dopo le imprese contro Thiem e Rublev. L’azzurro si arrende dopo oltre 2 ore di partita, giocando con grande onore ed uscendo con la standing ovation del Foro Italico.

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Nel primo set, Djokovic si dimostra più solido e conquista subito un break di vantaggio che lo aiuta a chiudere sul 6-3 e mettersi avanti sotto tutti i punti di vista del match. Sonego, costretto ancora a rincorrere come con Rublev, inizia ad entrare in partita nel secondo set quando si arriva in equilibrio fino al 4-4 quando prima salva numerose palle break, poi sul 5-4 a favore non sfrutta due chance per chiudere il set. Il serbo non ci sta e riesce nel tentativo di strappare il break all’undicesimo gioco e portarsi 6-5 con servizio per andare in finale. Ma il piemontese è duro a mollare e, dopo aver annullato due match point, riesce ad effettuare il contro-break e portarsi così al tie-break.

Ma è qui che viene fuori il grande campione che è dentro l’azzurro: dopo un primo mini-break, Djokovic viene imbrigliato dai colpi dell’azzurro e va sotto incredibilmente nel punteggio (4-5) e così Sonego si crea la chance per andare al terzo set. Una chance sfruttata al meglio con il servizio vincente che chiude il punteggio sul 7-5.

Nel terzo e decisivo set, l’inerzia sembra favorevole a Sonego ma l’azzurro non riesce a sfruttare tre palle break da 0-40 nel primo game ed è l’episodio che ricarica definitivamente Djokovic. Infatti, da qui si rivede la fotocopia del primo set, con il break in favore del serbo nel quarto game e l’allungo sul 4-1. Si tratta dell’episodio decisivo perché il match fila regolare fino all’ultimo e decisivo break in favore di Nole che chiude 6-2 ed i due escono stremati dopo la maratona odierna, viste i quarti e le semifinali giocate in un solo giorno.

Invece, nell’altra semifinale, Nadal si sbarazza in due set dell’altra sorpresa di questo torneo, lo statunitense Really Opelka. Il maiorchino si impone con un doppio 6-4, non concedendo neanche una replica all’avversario e festeggia le 500 partite sul ‘rosso’ con l’ennesima finale nella Capitale. Tra lui e la decima vittoria a Roma c’è solo l’ultimo scoglio: Novak Djokovic. Appuntamento a domani per il gran finale degli Internazionali d’Italia.

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