Israele
immagine da Pixabay

Benjamin Netanyahu è stato detronizzato dopo 12 anni. Adesso Israele avrà un nuovo esecutivo di unità nazionale per rompere con la gestione uscente

Vi annuncio che farò un governo di unità nazionale con Lapid, per far uscire Israele dalla voragine“. Queste le parole pronunciate da Naftali Bennett, leader della coalizione ultraconservatrice di destra Yamina. E di conseguenza cala il sipario sul Governo Netanyahu dopo 12 lunghi anni di dominio. Bennett, ormai ex-Ministro della Difesa, aggiunge che “con Lapid ci sono diversità ma siano intenzionati a trovare l’unità. Lapid è molto maturato“.

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In merito alle motivazioni, Bennet spiega che quattro tornate elettorali hanno indebolito Israele. Finisce così il dominio del Likud, il partito di destra di Netanyahu, che da 12 anni guida il Paese. E il nuovo Governo nasce proprio in chiave anti-Netanyahu, per rompere con la gestione passata. Bennett attacca duramente Netanyahu: “Chi dice che c’è un governo di destra a portata di mano, si sbaglia. Non c’è. Non esiste un governo di destra di Netanyahu. Chi lo dice mente“. E ancora: “Netanyahu intende trascinare tutto il campo nazionalista verso la propria Masada personale“.

Ad ogni modo, Bennett ci tiene a mantenere fermi alcuni punti sul nuovo Governo. “Non solo non è un Governo di sinistra come dice Netanyahu, ma sarà anzi più spostato a destra di quello attuale. Non faremo ritiri e non consegneremo territori“. Insomma, difficile che per la Palestina possa cambiare qualcosa in meglio con il nuovo Governo di Israele.

Durissima la reazione di Netanyahu: “Bennett vi imbroglia, questa è la truffa del secolo“. Non ha affatto digerito la scelta di essere scaricato dal suo (ormai) ex-alleato. “Aveva detto in campagna elettorale che non avrebbe appoggiato Lapid, di essere un uomo di destra, attaccato ai suoi valori. Naftali, i tuoi valori hanno il peso di una piuma” ha aggiunto.

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