jamie lynn spears

Dopo Justin Timberlake anche Jamie Lynn Spears si è pronunciata sulla delicata situazione della sorella Britney, accusando i media

Britney Spears continua, suo malgrado, a far parlare di sé. Se negli anni a cavallo del nuovo millennio è stata universalmente riconosciuta come principessa del pop imponendosi come icona globale, nel corso del tempo numerose controversie hanno caratterizzato la sua vita privata. Negli ultimi anni, in particolare, si è tornato spesso a parlare di lei per via della sua delicata situazione legale, che vede il padre come suo tutore e gestore del suo patrimonio. Questa circostanza ha fatto sì che sui social iniziasse a circolare l’hashtag #FreeBritney, volontà di tanti fan che vorrebbero vedere la star riprendere liberamente in mano la propria vita senza vincoli legali.
A tal proposito si è espressa la sorella Jamie Lynn Spears, che tramite una storia sul suo profilo Instagram ha accusato velatamente i media per il comportamento perpetrato ai danni della sorella. “Tutti quelli che incontri stanno combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre – si legge – . Cari media, cercate di non ripetere gli errori del vostro passato. Guardate dove ci hanno portato. Comportatevi meglio”.

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Ciò a cui Jamie Lynn fa riferimento sono i molti modi in cui i media hanno influito sulla reputazione della sorella nel corso dei primi anni della sua carriera. Questo avrebbe pesato fortemente sul benessere psicologico di Britney e sui successivi accadimenti della sua vita. Un esempio è la nota intervista scandalosamente misogina e accusatoria del 2003 da parte di Diane Sawyer, in cui venivano chiesti alla cantante – tra le altre cose – dettagli circa la sua verginità.
Inoltre, Jamie ha smentito la notizia riportata da diversi media secondo cui la giovane avrebbe partecipato ad un raduno virtuale #FreeBritney su Zoom. “Alcuni media hanno pubblicato una falsa storia su di me che ho partecipato a un raduno virtuale ieri. In effetti, qualcuno si è rappresentato come me a mia insaputa. Amo molto mia sorella, ma non ero a conoscenza di un raduno, né ero presente a un raduno virtuale“.

In seguito all’uscita del documentario del New York Times “Framing Britney Spears”, anche Justin Timberlake – storico fidanzato della cantante – si è espresso pubblicamente scegliendo di porgere le proprie scuse per il comportamento adottato nei suoi confronti.

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