Justice League, la nuova saga firmata DC Comics, nelle sale cinematografiche dal 16 novembre: svolta per gli antagonisti della Marvel?

Justice League, il film di casa DC Comics, si pone in contrasto con il colosso Marvel. Operazione riuscita al 50%, ma la strada è ancora lunga. Oltre i conosciuti Batman, Superman e Wonder Woman, troviamo altri tre nuovi supereroi per la prima volta sul grande schermo: Cyborg, Aquaman e Flash.

La trama

Il film si configura cronologicamente dopo la morte di Superman, ovvero si allaccia perfettamente alla fine di “Batman vs Superman: Dawn of Justice”. Una nuova minaccia è giunta sulla terra. Il demone Steppenwolf, dopo la morte del criptoniano, viene richiamato sulla terra dalle tre scatole madri che aveva lasciato migliaia di anni fa, dopo la sua disfatta per la conquista del pianeta. Gli unici a poter contrastare questo nuovo nemico sono Batman e Wonder Woman (Ben Affleck e Gal Gadot). Ma da soli non andranno molto lontano e per questo iniziano la ricerca per trovare nuove reclute. Dopo molteplici tentativi riescono ad unire la squadra. Ma qualcosa ancora manca. I cinque eroi riescono a recuperare una delle tre scatole del demone e riescono a riportare in vita Superman. Sarà lui la chiave per eliminare definitivamente Steppenwolf.

L’anti-marvel

L’intento iniziale del film era quello di porsi come alternativa ai cinecomics della Marvel. Operazione che avevano già provato, con scarsi risultati, con Suicide Squad e Batman vs Superman. La lentezza della narrazione a cui eravamo stati abituati nei precedenti film della DC Comics è ancora presente, ma questa volta troviamo una nota di freschezza. La drammaticità che contraddistingueva i precedenti capitoli è ancora predominante lungo la narrazione che viene però arricchita con varie note di comicità. Quello che risalta agli occhi dei fan del mondo dei fumetti è questo parallelismo tra i personaggi DC Comics e quelli Marvel (chi non ha visto Spiderman in Flash??).

Superman come “Deus ex machina”

Sicuramente tra i vari personaggi è Superman il più “super” di tutti. Il ruolo di Batman, in questa pellicola, è più che altro di collante all’interno della squadra. Anche se i cinque cercano con tutte le loro forze di sconfiggere Steppenwolf, la vera svolta si ha con l’arrivo di Superman. Se fino a quel momento il demone era significativamente più forte degli altri, con l’arrivo di Superman la sua superiorità sembra essere svanita. Il criptoniano non ha nessuna difficoltà a rispedire il nemico da dove era arrivato. Forse, però, questa notevole discrepanza ha sminuito i componenti “minori” della squadra.

Cosa bolle in pentola

Come tutti i film di supereroi che si rispettino non mancano le scene dei titoli di coda. La seconda è una semplice scenetta tra SuperMan e Flash. Mentre la più significativa è la prima che preannuncia un nuovo capitolo con il ritorno del più famoso villain della DC Comics: Lex Lutor. L’arrivo di un nuovo nemico, Deathstroke, fa capire subito la volontà di comporre una nuova “Lega dell’ingiustizia” da contrapporre alla Justice League. Li rivedremo già nel nuovo Batman di Matt Reeves? Non ci resta che aspettare il 2019.