30 Novembre 2017 - 12:27

Slobodan Praljak si suicida in Tribunale bevendo veleno

Slobodan Praljak

L’ex generale Croato Slobodan Praljak è deceduto dopo aver assunto del veleno durante il suo processo, trasmesso in diretta televisiva

Slobodan Praljak, ex generale dell’esercito croato e del Consiglio di difesa croato, nel 2013 è stato uno dei sei politici croato-bosniaci comparso davanti alla Corte. L’uomo era stato condannato a 20 anni di reclusione per crimini di guerra.

L’ex generale, condannato a 20 anni di carcere anche durante la sentenza di primo grado, era stato riconosciuto come responsabile della distruzione del Ponte Vecchio, simbolo della città di Mostar e della convivenza delle diverse culture.

Ieri, al tribunale dell’Aja, durante la conferma della sentenza di colpevolezza, Slobodan Praljak, ha deciso di porre fine alla sua vita ingerendo veleno da una boccetta. L’uomo, immediatamente dopo la lettura della conferma della condanna a venti anni di prigione, ha estratto una piccola boccetta che aveva tra le mani ed ha urlato :” Slobodan Praljak non è un criminale di guerra e con sdegno respingo la sentenza del Tpi“. Poi ha ingerito il contenuto della boccetta e i giudici dell’Onu hanno immediatamente sospeso il processo, che era trasmesso in diretta televisiva, ed hanno chiesto di chiamare l’ambulanza per soccorrere l’uomo.

Inutili sono stati i soccorsi, Praljak ormai settantaduenne, è deceduto poco dopo essere stato trasportato in un ospedale dell’Aja.