Juventus-Roma
Foto: Facebook Juventus

La Juve perde contro la Fiorentina. Espulsione e autogoal in una partita che la Juve sembrava poter vincere, ma solo nel secondo tempo

All’Allianz Stadium giunge la Fiorentina per la quattordicesima giornata di Serie A che segna anche l’ultima partita del 2020. La Juventus arriva al match dopo il corposo successo sul Parma e dopo la notizia dell’accoglimento da parte del Collegio di garanzia del CONI del ricorso del Napoli. La Fiorentina, invece, sta attraversando un momento difficile. A testimoniarlo è il 17° posto in classifica ma anche i soli 3 punti nelle ultime 5 uscite.

La partita

La Fiorentina parte in quarta e trova il vantaggio dopo appena 3 minuti. Vlhaovic riceve da Ribery, scatta in campo aperto e a tu per tu con Szczesny insacca il pallone in rete.

La partita per la Juventus si complica ancora di più a causa dell’espulsione di Cuadrado. Il colombiano è entrato in scivolata su Castrovilli e, dopo il consulto dell’arbitro col VAR, ha ricevuto il rosso. La Fiorentina approfitta della superiorità numerica riuscendo a trovare tanto spazio in campo aperto e rendendosi pericolosa.

Ed infatti al 26′ i viola trovano la conclusione in porta con Castrovilli ma Szczesny risponde presente. La Fiorentina gestisce palla e cerca varchi. La Juventus riesce a portare qualche attacco alla difesa viola ma lascia dietro di sè ampi spazi che una Fiorentina in ottime condizioni sfrutta con pericolosità.

La Juventus riparte nel secondo tempo con un atteggiamento diverso rispetto alla prima frazione di gioco, mostrando grande carattere.

Al 56′ Ronaldo trova il goal di testa ma la rete del portoghese viene annullata per fuorigioco. Un paio di minuti dopo è ancora Ronaldo a creare pericolo per la Fiorentina: l’ex Real Madrid tenta l’incursione ma cade in area. Contatto dubbio, l’arbitro lascia correre.

La Fiorentina fatica ora a tenere sotto controllo la Juventus. La squadra di Pirlo dimostra di meritare il pari attaccando la retroguardia viola prima con Ronaldo al 69′, che tenta il tiro da fuori, poi con Chiesa al 71′, il cui tiro viene respinto da Dragowski.

Nonostante l’andamento della gara a favore della Juventus, è la Fiorentina al 76′ a passare in vantaggio grazie ad un autogoal di Alex Sandro. Biraghi arriva al traversone ma in area di rigore interviene in maniera scomposta Alex Sandro, disturbato dal mancato intervento di Bonucci, e segna nella propria porta.

Dopo pochi minuti accade l’impensabile: la Fiorentina trova la rete del 3 a 0. All’81′ Biraghi crossa in area rasoterra il pallone sul quale arriva Caceres. L’ex Juve anticipa Alex Sandro e spedisce il pallone in rete.

All’Allianz Stadium finisce 3-0 per la Fiorentina, che trova 3 punti gloriosi.