Debutto sul grande schermo per Donato Carrisi che dirige Toni Servillo e Alessio Boni ne “La ragazza nella nebbia”, tratto dal suo omonimo romanzo bestseller, da oggi nelle sale

In uscita oggi in 400 sale italiane dopo l’anteprima mondiale all’Auditorium Parco della Musica per la Festa del cinema di Roma, “La ragazza nella nebbia”, film che segna il debutto sul grande schermo per lo scrittore e giornalista italiano Donato Carrisi.

Scrittore tra i più venduti in Italia per la prima volta alla regia con un film tratto dal suo omonimo bestseller. Un thriller noir senza sangue, pistole o cadaveri ma con una grande carica di suspense e mistero. Nel cast nomi tra i quali Toni Servillo, Alessio Boni e Jean Reno.

La pellicola, prodotta da Colorado e distribuita da Medusa, è ambientata in un piccolo paesino di montagna chiamato Avechot dove Anna Lou, una ragazzina di tredici anni, scompare nel nulla il giorno della vigilia di Natale. La scomparsa della tredicenne non è però l’unico mistero che si cela all’interno di quell’inesistente paese alpino. Ad interessarsi del caso è l’ispettore Vogel, interpretato da Toni Servillo, un professionista con una propensione verso i mass media.

“È il male il vero motore del racconto”

Senza di esso non ci sarebbe storia alcuna e La ragazza nella nebbia ne è l’emblema. Il male è il vero protagonista di questo racconto che ripercorre le fasi investigative del caso di scomparsa, dove non esiste un’unica verità. Ognuno ha la propria versione e le prove non bastano. A ciò si aggiunge la messa in azione dei media, in cerca della notizia che faccia scalpore.

Il tutto è contornato da un’atmosfera magnetica di uno scenario che si allontana molto dai tipici paesaggi italiani. Anche il linguaggio utilizzato è caratteristico, quasi all’americana. Carrisi mette in scena ogni tratto del suo romanzo alla perfezione, non tralasciando alcun particolare.

Non resta quindi che lasciarsi abbandonare al piacere del mistero e al brivido della suspense nella visione del nuovo travolgente thriller italiano firmato Carrisi.