Le Iene: “Microcar più sicure dei motorini?”



Omar Mohammed

Alice Martinelli de Le Iene, in un servizio andato in onda ieri su Italia 1, si domanda se le microcar guidate dagli adolescenti siano in effetti più sicure dei motori a due ruote, come ritengono molti genitori

Ieri sera alle 21.15 su Italia 1 è andato in onda un servizio edito da Alice Martinelli de Le Iene su una realtà a noi sempre più vicina e coinvolgente in tutti i sensi. Si tratta del magico ma truccato mondo delle microcar, le “mini” automobili guidate dai più giovani.

Solitamente le microcar sono acquistate dai genitori terrorizzati dai motorini. Infatti, sono proprio loro che, pensando di proteggere i propri figlioli, affidano ai poco più che ragazzini questo tipo di automobile che ha certamente i suoi pro ma molti contro. Vediamo perché.

Le microcar sono più sicure dei motorini?

Negli ultimi mesi sono sempre di più all’ordine del giorno i casi che vedono in prima pagina adolescenti che mietono vittime sulla strada. E molte volte i giovani che fanno strage sull’asfalto sono proprio coloro che guidano le ormai famosissime microcar.

Le microcar si sono rivelate auto per niente sicure, al contrario pericolosissime sin dai primi collaudi. Nonostante ciò le vendite non si sono mai fermate, se non addirittura incrementate nel mercato a causa della forte domanda. E a testare l’affidabilità di queste auto rimettendoci la pelle, come più volte è accaduto, sono gli adolescenti.

Pur apparendo esteticamente simile ad un’ordinaria vettura, la struttura fragile che compone queste false automobili – in caso di urto o schianto – si distrugge completamente perché composta di sola plastica, come hanno dimostrato i Crash Test e il servizio della Martinelli. La non affidabilità di questa specie di vettura è riconducibile anche all’apparato frenante non adeguatamente sufficiente. Ma la drammaticità dei fatti è che si possono iniziare a guidare già dai 14 anni. Infatti in teoria le microcar dovrebbero viaggiare ad una velocità di circa 45 km/h. Nella quotidianità i fatti non vanno così. Spesso e volentieri le microcar hanno un motore manomesso, sostituito più frequentemente da quello di una semplice Smart per arrivare a 110 o 115 km/h.

Nel gergo giovanile si chiama macchina truccata e con questa si fanno “sgommate col freno a mano” e “gare tra le strade della città”, come testimoniano alcuni giovani ragazzi intervistati nella periferia di Roma. Già, giovani ragazzi che mettono a rischio inconsapevolmente la vita di innocenti e la loro stessa vita.

La guida non è un gioco. E i proprietari delle microcar non lo hanno ancora capito.

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