Mattarella: “La fine della legislatura coincide con la ripresa economica del Paese”



Ieri Sergio Mattarella ha tenuto un discorso generale alle Alte cariche dello Stato riguardo l’attuale panorama italiano politico, economico, sociale e civile

Ieri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha tenuto un discorso generale alle Alte cariche dello Stato sulla delicata situazione attuale in vista della fine della legislatura e delle prossime elezioni in Italia.

Con diplomazia e delicatezza ha esplorato gli ambienti della politica e dell’economia, fino a parlare del tessuto sociale e civile di cui è fatto il nostro Paese.

Rispetto al futuro che Mattarella prevede prospero e ottimista, ha precisato che la fine della legislatura coincide proprio con la ripresa economica del Paese.

Elezioni democratiche come partecipazione attiva e non passiva del popolo

“Le elezioni rappresentano il momento più alto della vita democratica da affrontare sempre con fiduciosa serenità. Il loro ritmo è fisiologico in qualsiasi ordinamento democratico”, ha annunciato il Presidente della Repubblica.

Parole rassicuranti sul futuro

“L’ultimo anno della legislatura ha registrato ulteriori importanti obiettivi. Ha consentito di accompagnare la ripresa economica.”

“Il Paese sconta un’eredità pesante. In questi anni si sono accentuate le diseguaglianze, il rischio di povertà e di esclusione sociale presenta livelli allarmanti. La disoccupazione, soprattutto giovanile e femminile, rimane gravemente alta, in particolare nel Mezzogiorno. Occorre lavorare insieme e con impegno per una maggiore e adeguata diffusione dei benefici della ripresa.”

Bisogna ridurre astensionismo e disaffezione per la vita pubblica

“Il tempo delle elezioni costituisce un momento di confronto serrato e di competizione. Mi auguro che vengano avanzate proposte capaci di suscitare fiducia. Questa è una strada per ridurre l’astensionismo elettorale e la disaffezione per la vita pubblica.”

“L’Italia non è un Paese di razzisti.”

“Abbiamo registrato alcune manifestazioni di razzismo, antisemitismo, violenza, intolleranza, fanatismo. Il nostro Paese dispone degli anticorpi necessari per contenere e respingere il contagio di ideologie e posizioni aberranti condannate e superate dalla storia.”

“Questo tradizionale appuntamento si colloca in un crocevia temporale che induce al confronto tra il bilancio dell’anno trascorso e le prospettive dell’immediato futuro. Un confronto reso ancor più impegnativo dal termine della legislatura e dal processo elettorale che si sta per avviare”, conclude Mattarella.

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