Alla scoperta delle meraviglie archeologiche dell’Egitto

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Tra i bellissimi paesi del Medio Oriente, ce n’è uno in particolare in cui l’atmosfera unica di questi luoghi si coniuga al fascino di millenni di storia e di una civiltà antichissima: l’Egitto

L’Egitto, la magica terra dei faraoni, è uno dei posti più visitati al mondo e pieno di attrattive turistiche di ogni tipo. I viaggi in Egitto infatti permettono di coniugare relax e cultura, passando da spiagge stupende a siti archeologici unici al mondo. Ma sono soprattutto i monumenti lasciatici dalla millenaria civiltà egizia ad attirare ogni anno in questo paese milioni di turisti da tutto il mondo.

Il Cairo, la capitale, con i suoi 18 milioni di abitanti è la città più popolosa del Medio Oriente. E’ da qui che partono la maggior parte dei tour in Egitto, data la presenza dell’aeroporto internazionale. La città è piena di attrattive: a fianco dei quartieri moderni, in stile occidentali, si trovano zone tradizionali. E’ possibile passeggiare fra i tipici suk arabi, pieni di mercanzie di ogni tipo, e visitare il museo di antichità egizie più grande al mondo.

Dal Cairo è possibile raggiungere facilmente la Necropoli di Giza. Si tratta del luogo in cui si ergono le piramidi, i monumenti che hanno reso famoso l’Egitto in tutto il mondo. A Giza si ergono le piramidi di Cheope, Chefren e Micerino, costruite intorno al 2.500 a.C., e che già nell’antichità erano annoverate fra le meraviglie del mondo. Passeggiare all’ombra di queste strutture immense e poterne visitare la camere interne è un’emozione unica, così come è ammirare un’altra struttura famosissima, la Sfinge, che con il suo sguardo enigmatico sorveglia il sonno millenario dei faraoni seppelliti a Giza.

A soli 30 km a Sud del Cairo c’è Saqqara, antica capitale del regno egiziano e sede di un’altra celeberrima necropoli. Qui è possibile visitare la piramide più antica del mondo, quella di Djoser. Si tratta di una struttura unica, costruita a gradoni, che precede di quasi 150 anni le strutture di Giza. Sempre qui non può mancare una visita al Serapeo, una galleria di tombe sotterranee tagliate nella roccia in cui venivano conservati i corpi dei tori consacrati ad Api, considerati incarnazioni della divinità.

Se Saqqara era la capitale politica dell’Egitto dei faraoni, Luxor era quella spirituale. Lo testimoniano i resti del tempio omonimo, che si affaccia sulla riva del Nilo. Ancora oggi è possibile passeggiare fra gli imponenti colonnati, e ammirare le statue dei faraoni che lo adornano. Poco lontano da Luxor si trova anche il tempio di Karnak, dedicato alla divinità Amon, altrettanto spettacolare e affascinante.

Ma Luxor è conosciuta anche per un’altra meraviglia archeologica: la Valle dei Re, luogo di sepoltura di tantissimi sovrani egizi. Si possono visitare decine e decine di tombe di vario tipo, dalle antichissime mastabe fino ad arrivare ad alcune delle prime piramidi.

egittoUn viaggio in Egitto non può non comprendere una visita ad Abu Simbel. Ciò che rende unico questa località situata vicino al lago Nasser è la presenza di due templi scavati interamente nella roccia. Dalle sponde del lago, per chi arriva in barca, si possono vedere in lontananza le colossali statue dei faraoni che fanno da guardiani all’ingresso del tempio maggiore.

Negli anni ’60 i colossali templi di Abu Simbel rischiarono di scomparire a causa dei lavori di costruzione della diga di Assuan, che avrebbe provocato un innalzamento del livello del lago sommergendoli. Ben 113 paesi si attivarono per salvare i monumenti, e i due templi di Abu Simbel vennero letteralmente smontati e poi rimontati in una posizione sopraelevata. Uno sforzo immenso, durato 4 anni, che contribuisce ancora di più al fascino magico di questa meraviglia archeologica.