LeBron James
Foto: Facebook Los Angeles Lakers

LeBron James risponde alle accuse di Ibrahimovic: “In passato anche lui ha fatto politica, non posso rimanere indifferente di fronte alle ingiustizie”

Scontro verbale tra Ibrahimovic e LeBron James. Tutto nasce dalle parole dell’attaccante rossonero, che aveva ammesso di non capire perché un atleta che diventa famoso parli di politica, riferendosi alla stella dei Lakers, sempre impegnato nella lotta contro il razzismo in America.

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La risposta del nativo di Akron non si è fatta attendere, con LeBron che ha risposto ad Ibrahimovic nella conferenza stampa via Zoom dopo la vittoria dei Lakers contro Portland: “Divertente che queste parole vengano da lui, perché nel 2018 in Svezia ha fatto le stesse cose. Non era stato lui, quando era tornato in patria, a dire che sentiva un certo tipo di razzismo in campo solo perché il suo cognome era diverso da quello degli altri? Era lui, giusto?” 

“Sono la persona sbagliata da criticare perché parla di politica senza saperne niente. Mi preparo prima di parlare, i miei commenti arrivano da una mente molto educata”, continua LeBron. “Non c’è modo che io stia zitto, che mi limiti allo sport: capisco quanto sia potente la mia voce, quanto usando la mia piattaforma possa aiutare a combattere le ingiustizie, quelle che vedo nella mia comunità. Ho i 300 ragazzi della mia scuola di Akron a cui pensare, che vedono ingiustizie ogni giorno. Hanno bisogno di una voce, e io voglio essere la loro voce.”

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