4 Novembre 2026 - 12:10

«La città dello sport»: 200 foto storiche degli stadi campani dall’Archivio Carbone

In sintesi. «La città dello sport» è un volume fotografico presentato a Napoli, notizia diffusa il 3 novembre 2026. Raccoglie duecento fotografie dell’Archivio Fotografico Carbone sugli impianti sportivi di Napoli e della Campania, da Omar Sivori al San Paolo nel 1965 a Carlo Pedersoli, futuro Bud Spencer, nella piscina della Mostra d’Oltremare nel 1954. Si acquista online sul sito dell’archivio.

I punti chiave

  • Il volume «La città dello sport» raccoglie 200 fotografie dell’Archivio Fotografico Carbone sugli impianti sportivi di Napoli e della Campania.
  • La copertina del libro mostra Omar Sivori che palleggia in giacca e cravatta nello stadio San Paolo vuoto il primo agosto 1965, giorno della sua presentazione alla Società Sportiva Calcio Napoli.
  • Il libro «La città dello sport» documenta anche pallacanestro, vela, ginnastica artistica, pugilato e pelota, con foto dal 1949 al 1965.
  • Gli incassi del libro «La città dello sport» finanziano la digitalizzazione del fondo fotografico gestito dall’Associazione Riccardo Carbone ETS.
  • Non è stato reso noto se il libro «La città dello sport» contenga foto dello stadio Donato Vestuti di Salerno.

«La città dello sport» è un volume fotografico presentato a Napoli. Ripercorre la storia degli impianti sportivi di Napoli e della Campania con duecento fotografie dell’Archivio Carbone. La notizia della presentazione è stata diffusa il 3 novembre 2026.

La copertina mostra Sivori in giacca e cravatta al San Paolo

La foto di copertina risale al primo agosto 1965. Omar Sivori palleggia in giacca e cravatta sul prato dello stadio San Paolo, vuoto. Con quella scena la Società Sportiva Calcio Napoli presentò il suo nuovo acquisto.

Il libro non racconta soltanto il calcio. Secondo il comunicato di presentazione, il volume «restituisce ai cittadini pezzi di storia che hanno fatto da sfondo alle competizioni sportive di varie discipline». Le discipline citate sono pallacanestro, vela, ginnastica artistica, pugilato e pelota.

Le immagini più curiose del volume, anno per anno

Anno Luogo Cosa mostra la foto
1949 Golfo di Napoli Regate veliche
1952 Piazza del Plebiscito Fausto Coppi al Gran Premio del Mediterraneo
1954 Piscina della Mostra d’Oltremare Carlo Pedersoli, futuro Bud Spencer, che emerge dall’acqua
Non indicato Gran Premio di Napoli Maria Teresa De Filippis in gara
1963 Palazzetto Mario Argento Incontri di pugilato dei Giochi del Mediterraneo
1965 Stadio San Paolo Omar Sivori presentato al Napoli

Maria Teresa De Filippis è stata, nel 1956, la prima donna a qualificarsi per un gran premio di Formula 1. Carlo Pedersoli nel 1954 era un nuotatore. Il successo di Bud Spencer arrivò più tardi, fuori dalla vasca.

Gli impianti sportivi di Napoli che non esistono più

Il volume mostra anche luoghi scomparsi. Lo Sferisterio di Fuorigrotta era l’impianto napoletano in cui si giocava a pelota. Il Mario Argento è stato per decenni la casa del basket a Napoli e nel 1963 ha ospitato il pugilato dei Giochi del Mediterraneo.

Il golfo di Napoli compare come “stadio” a cielo aperto. Le prime regate fotografate risalgono al 1949. Il libro esce nell’anno in cui Napoli ospita la Coppa America di vela.

Il Vestuti di Salerno è nel libro? Non è stato reso noto

Il libro dichiara di raccontare gli impianti sportivi della Campania, non solo quelli di Napoli. Le informazioni diffuse finora citano però soltanto luoghi napoletani. Non è stato reso noto se tra le duecento foto ci sia lo stadio Donato Vestuti di Salerno o altri impianti della provincia salernitana.

Chi ha curato il libro e dove si compra

  • Testi: Pasquale Rossi, ordinario di Storia dell’architettura all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli; la giornalista Tina Pane; Federica Nicois, responsabile dell’Archivio Carbone.
  • Ricerca iconografica: Federica Nicois e Letizia Del Pero.
  • Acquisto: sul sito dell’Archivio Fotografico Carbone. Il prezzo non è stato comunicato.

Gli incassi del libro finanziano la digitalizzazione dell’intero fondo fotografico. Il fondo è gestito dall’Associazione Riccardo Carbone ETS e conta migliaia di scatti. Riccardo Carbone è stato il primo fotoreporter del quotidiano Il Mattino.

Cosa succede adesso

Il volume è già in vendita online. Il progetto di digitalizzazione dell’archivio è legato alle vendite, ma non sono stati resi noti tempi né modalità di consultazione pubblica delle foto digitalizzate.

Domande frequenti

Cos’è il libro La città dello sport dell’Archivio Carbone?

«La città dello sport» è un volume fotografico presentato a Napoli, la cui notizia è stata diffusa il 3 novembre 2026. Raccoglie duecento fotografie dell’Archivio Fotografico Carbone e ripercorre la storia degli impianti sportivi di Napoli e della Campania.

Dove si compra il libro La città dello sport?

Il libro «La città dello sport» si acquista sul sito dell’Archivio Fotografico Carbone. Il prezzo del volume non è stato comunicato.

Chi ha scritto il libro La città dello sport?

I testi de «La città dello sport» sono di Pasquale Rossi, ordinario di Storia dell’architettura all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, della giornalista Tina Pane e di Federica Nicois, responsabile dell’Archivio Carbone. La ricerca iconografica è di Federica Nicois e Letizia Del Pero.

Nel libro La città dello sport c’è lo stadio Vestuti di Salerno?

Non è stato reso noto se tra le duecento foto de «La città dello sport» ci sia lo stadio Donato Vestuti di Salerno. Le informazioni diffuse finora sul libro citano soltanto luoghi napoletani.

A cosa servono i soldi della vendita del libro dell’Archivio Carbone?

Gli incassi del libro «La città dello sport» finanziano la digitalizzazione dell’intero fondo fotografico gestito dall’Associazione Riccardo Carbone ETS. Tempi e modalità di consultazione pubblica delle foto digitalizzate non sono stati resi noti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *