Lorenzo Richelmy

Lorenzo Richelmy, ospite della quarta giornata del Giffoni Film Festival 2016, ai microfoni di ZON.it: «Netflix non spodesterà il porno libero»

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Lorenzo Richelmy è un altro grande ospite della quarta giornata del Giffoni Film Festival. Calca la scena teatrale da giovanissimo, all’età di otto anni, interpretando un ruolo nello spettacolo teatrale di Italo Spinelli e, successivamente, nello Zio Mario di Mario Prosperi.

Nel 2002 passa al cinema, vestendo i panni controversi del figlio di Rocco Papaleo ed Elena Sofia Ricci ne Il pranzo della domenica di Carlo Vanzina. Grazie al personaggio di Cesare Schifani (uno dei giovani protagonisti della serie tv I liceali), Lorenzo si guadagna l’ammissione al Centro sperimentale di cinematografia e la successiva partecipazione alla serie web Alice non lo sa.

Tra il 2010 e il 2013 colleziona una serie di importanti successi, prima con il premio come miglior attore al Figari Film Festival (riconoscimento ottenuto grazie al cortometraggio Tiro a vuoto di Roberto Zazzara) e, successivamente, con il ruolo da protagonista nella pellicola Fat Cat di Michele Fiascaris.

Una escalation di riconoscimenti, che gli ha garantito la seconda esperienza al fianco di Carlo Verdone nel film Sotto una buona stella e il ruolo da protagonista nella serie Netflix Marco Polo, in cui interpreta il ruolo dell’omonimo viaggiatore veneziano.

Nel 2012 partecipa alla web serie Kubrick – Una storia porno, prodotta in Italia da Magnolia Fiction, distribuita da The Jackal e scritta da Carlo Bassetti, Simone Laudiero, Fabrizio Luisi e Pier Mauro Tamburini.
Quanto Netflix può spodestare il dominio del porno su internet?

«Molto difficilmente perché comunque il dominio del porno su internet è tutto molto free, mentre Netflix, per quanto sia molto economica, ho comunque un costo»

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