28 Dicembre 2017 - 20:18

Manifesto, il docu-film con una Cate Blanchett “serigrafica”

Manifesto

Andrà in onda domani, venerdì 29 Dicembre, il docufilm di Julian Rosefeldt “Manifesto” che celebra ed analizza il ruolo dell’artista nella società contemporanea

Cate Blanchett è il volto del Manifesto della “nuova” arte contemporanea

Cate Blanchett come Marylin Monroe. La biondissima diva americana è stata il volto principe della sperimentazione artistica di Andy Wharol, icona tangibile di un’arte che si fa idolo, mercato.

L’attrice australiana, apprezzata per le sue straordinarie capacità mimetiche (per averne un imbattuto saggio basta godersi la visione di Elizabeth,), è ora infatti la musa di un nuovo viaggio nell’arte contemporanea questa volta firmato da Julian Rosefedt.

“Manifesto”, la gestazione del docu-film

La pellicola, che si chiama Manifesto, ed andrà in onda il 29 Dicembre su Sky Arte, si concentra in particolare sui portati artistici di movimenti contemporanei in un ampio raggio temporale  che va dai futuristi fino ai movimenti Fluxus e Dogma95, attingendo in particolare dai manifesti di queste compagini artistiche.

La Blanchett di volta in volta, presta i panni ad un’insegnante di scuola, una burattinaia, una presentatrice ed un senza tetto.

“Manifesto”, il messaggio finale

La struttura del film tiene insieme matrice politica e orizzonte performativo: i 13 manifesti assemblati, non solo hanno determinato un nuovo corso artistico nelle società in cui hanno messo radici, ma hanno provocato anche uno scossone a livello sociale, instaurando nella scala dei valori, nuove ed inaspettate percorrenze, prescrizioni, rinnovati dettami e tabù.

Quanti di questi sono ancora validi o duri a morire?

Il progetto di Rosefeldt è solo l’inizio del dibattito.

L’appuntamento è dunque per domani sera alle 21.20 su SkyArte e SkyArte HD.