Maradona: le ultime ore, la crisi e i risultati dell’autopsia

Maradona
Foto: Twitter Napoli

Le prime ricostruzioni delle ultime ore del pibe de Oro. La passeggiata, la crisi respiratoria e le nove ambulanze per salvarlo

Ieri a 60 anni, il mondo ha dovuto dire addio a Diego Armando Maradona. Ora iniziano a trapelare i dettagli delle sue ultime ore di vita. E’ il quotidiano spagnolo Marca ha fornire una prima ricostruzione prima della tragica morte. 

Secondo quanto riportato dal giornale spagnolo, Maradona si sarebbe svegliato intaro alle ore 10 del mattino, avrebbe bevuto qualcosa per poi uscire a fare una piccola passeggiata nei pressi della sua abitazione in Argentina. Dopo la piccola uscita sarebbe ritornato di nuovo a letto. 

Alle 12 circa l’inizio della fine. Tutte le apparecchiature presenti nella sua stanza da letto hanno iniziato a dare l’allarme al personale medico presente e ai familiari. Subito allertati i soccorsi, sono arrivate nel giro di pochi minuti 5 ambulanze. Maradona, però, non avrebbe mai dato segni di reazione ai vari tentativi dei medici e dei soccorritori di rianimarlo. Alle 13 circa, poi, la tragica morte.

Sempre nella giornata di ieri, poi, è stata effettuata l’autopsia sul corpo del campione argentino. Gli esami, svolti all’ospedale di San Fernando, hanno evidenziato un’insufficienza cardiaca acuta, con cardiomiopatia dilatativa come causa finale di morte. Tuttavia è stato comunicato che verranno effettuati degli esami tossicologici per capire se Maradona avesse assunto droghe alcool o farmaci prima del decesso.