Giancarlo Magalli
Immagine dal profilo Instagram di Giancarlo Magalli

Giancarlo Magalli ha definito Mario Draghi come un uomo “intelligente e ironico”. I due erano molto amici ed erano affiatati

L’insospettabile, proprio lui. Quando tutto sembrava andare verso un nuovo Governo con PD e 5 Stelle, ecco che Mattarella sbanca tutto. Mario Draghi diventa ufficialmente il nuovo premier dell’Italia e mette su un Governo tecnico. L’ex governatore della BCE diventa quindi l’uomo del momento. E, proprio per questo, si comincia ad andare a caccia di aneddoti interessanti e particolari sull’integerrimo professore. E Giancarlo Magalli, suo ex compagno di scuola, si lascia andare ai ricordi, lui che era il suo compagno di banco.

Non ho ricordi. Sono passati 50 anni. A scuola Mario era un compagno intelligente, simpatico e molto corretto, uno di quelli che non fanno la spia ai prof. Era una persona estremamente piacevole. Aveva i capelli pettinati così, con la riga come adesso, e quel sorriso trasversale che era un po’ il suo biglietto da visita. Un bambino divertente ed ironico che ho compianto quando è andato a fare lavori noiosi, con numeri e banche. Non faceva chiasso, non era tra quelli incriminati come me.” ha raccontato in un’intervista Giancarlo Magalli, riferendosi proprio a Mario Draghi.

Il conduttore televisivo si è poi lasciato andare ad un po’ di ricordi, che riguardano l’affiatamento che aveva proprio con l’ex governatore della BCE: “Non si metteva in mostra né nel bene né nel male, era benvoluto.
In quella scuola, l’Istituto Massimo, tempio romano dell’educazione gesuitica, oltre a Draghi e Magalli, vi erano, tra i suoi allievi, in quegli anni, anche Luca Cordero di Montezemolo, Luigi Abete e Gianni De Gennaro, poi diventato capo della Polizia.