Mario Vattani

Nel 2012 il ministero degli Esteri sospese Mario Vattani dall’incarico dopo l’esibizione musicale a una manifestazione organizzata da CasaPound

La nomina di Mario Vattani come ambasciatore a Singapore sta destando molte polemiche. Vattani, ribattezzato il “console fascio-rock” dopo essersi esibito con il suo gruppo musicale sul palco del movimento di estrema destra CasaPound dieci anni fa.

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L’esibizione con CasaPound

Mario Vattani è figlio di Umberto Vattani, ex segretario generale del ministero degli Esteri e fondatore e presidente della Fondazione Italia-Giappone, che fu anche consigliere diplomatico di Giulio Andreotti.  Dieci anni fa, con il nome d’arte di Katanga, partecipò con il suo gruppo Sottofasciasemplice a una kermesse organizzata da CasaPound, con canzoni contro la Repubblica italiana e i partigiani, facendo scandalo e venendo richiamato con effetto immediato a Roma dal ministro  Giulio Terzi. Lui si oppose e fu sospeso per quattro mesi. La vicenda finì in tribunale e ci furono decine di interrogazioni parlamentari.

Le parole del nuovo ambasciatore

“Ancora con quella storiella di dieci anni fa”, dice oggi in una intervista al Fatto Vattani, che non ha mai rinnegato le sue idee e simpatie politiche. “Sono sempre stato allineato con i valori della repubblica, sulla quale peraltro ho giurato. Se per qualcuno essere Stato nel MSI o nel fronte della gioventù è un errore di gioventù allora non siamo d’accordo”. E aggiunge: “Dal 2011 a oggi ho fatto un sacco di cose. Sono stato coordinatore Asia, ho seguito la partnership dell’Italia con organizzazioni dell’oceano Indiano, ho pubblicato due romanzi con Mondadori e un saggio sul Giappone con Giunti. Io di solito amo guardare al futuro e ho una visione positiva delle cose. C’è invece chi continua a ripetere sempre la stessa cosa. Penso sia una forma di depressione”.

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