Draghi, il piano delle riforme messe al bando dal Governo

PoliticaDraghi, il piano delle riforme messe al bando dal Governo

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, lavora per l’approvazione delle nuove riforme. Così ferma le diatribe tra Lega e Pd

Mario Draghi, che nelle ultime settimane ha conquistato il favore dei cittadini scettici disponendo nuove ripartenza, si prepara adesso a lavorare al fulcro del suo mandato: le riforme. Si lascia così alle spalle le diatribe tra i vari partiti di maggioranza e prepara un piano per disegnare un’Italia nuova.

La pandemia non ha migliorato le condizioni del Paese: Amministrazione pubblica, la giustizia, il sistema fiscale, il sistema di istruzione ecc. funzionano a malapena. Ad oggi Mario Draghi è l’unico sulla scena politica che può parlare di riforme e aumento della spesa pubblica perché è l’unica personalità di cui si fidano Unione Europea, le banche e le imprese. Il Presidente del Consiglio infatti ha ampio consenso, legato soprattutto al fatto di essere un’anello di congiunzione con l’Unione Europea. Mai prima d’ora un premier era stato così vicino a Bruxelles.

Riforma della giustizia

I capi degli uffici giudiziari avranno maggiori responsabilità, saranno previste nuove norme sulle loro nomine per premiare i migliori. La riforma del Consiglio superiore della magistratura dovrà essere calendarizzata in Aula alla Camera entro giugno. Il nuovo sistema elettorale del Csm e il suo funzionamento sono temi al vaglio della Commissione ministeriale.

Per i processi civili verrà l’disposta organizzazione degli uffici giudiziari e verrà creato l’Ufficio del processo, una struttura a supporto del magistrato nella fase “conoscitiva” della causa. Si semplifica dunque il rito processuale, si dà attuazione al processo telematico e viene incentivato il ricorso a procedure di mediazione. Previste poi assunzioni mirate e temporanee per eliminare il carico di casi pendenti e rafforzare gli uffici preposti.

Mentre per quanto concerne i processi penali uno degli obiettivi è la riduzione della durata, superiore alla media europea. Si pensa così a più interventi: nuovi termini di durata delle indagini preliminari; semplificazione dei giudizi; ampliamento della inappellabilità delle sentenze. Un intervento è previsto per introdurre la possibilità di estinguere alcuni reati con condotte riparatorie a tutela delle vittime e ampliando i casi in cui non si procede per particolare tenuità del fatto.

Riforma della Pubblica Amministrazione

La priorità del Governo Draghi, intanto, sarà l’ammodernamento di quella pubblica amministrazione che dovrà gestire i fondi europei e farli fruttare. Quindi saranno previsti nuovi concorsi pubblici digitali, sulla scia di quelli sperimentati per le 2.800 assunzioni al Sud. Ma anche ricambio generazionale e miglioramento delle competenze con la formazione continua dei dipendenti pubblici.

Le principali misure di semplificazione e velocizzazione dovranno essere approvate a breve. Poi il lavoro di sburocratizzazione procederà in modo progressivo con altre norme per tutta la durata del piano fino al 2026.

Adelaide Senatore
Studentessa in Scienze Politiche appassionata di giornalismo, musica e letteratura.

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Updated on 22 September 2021 - 05:04 05:04