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Foto: Twitter Milan

Il solito calcio di rigore scaccia i fantasmi friulani a San Siro: nuovo stop Milan e ora l’Inter può prendere davvero il largo

Una partita da ritmi d’allenamento che si anima nell’ultima mezz’ora: a San Siro il Milan brucia in parte il valore della vittoria di Roma e si deve accontentare di un pareggio all’ultimo secondo contro un avversario tutt’altro dimostratosi che irresistibile.

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Gotti prepara alla perfezione una partita di catenaccio puro e possesso palla da numeri negativi: un’attitudine che, però, paga, soprattutto in un secondo tempo costellato da disattenzioni difensive da parte del reparto rossonero.

Primo tempo che invece si segnala più per la straordinaria noia che per l’effettivo calcio mostrato da entrambe le squadre. Un Milan incerottato si ritrova a gestire il pallino del gioco contro il muro eretto dalla retroguardia bianconera, telecomandata nelle tre linee dalle indicazioni dello stesso Gotti.

La prima vera occasione di gol arriva solo nel secondo tempo, quando un intervento provvidenziale, quasi miracoloso, di Alessio Romagnoli, impedisce a Nestorovski di portare avanti i friulani a sorpresa: nell’occasione, l’attaccante macedone pecca di precisione.

Il pericolo scampato accende il Milan che prova a scuotersi prima con il sinistro di Meité da fuori area e poi con il colpo di testa di Kessie deviato da Musso.

La maledizione Udinese, però, non sia arresta e ancora una volta si manifesta nel fantasma di Rodrigo Becao, che per la seconda volta in carriera, punisce il Milan: al 68′, il difensore brasiliano colpisce di testa sugli sviluppi di corner e con l’ausilio di Donnarumma regala agli ospiti un clamoroso vantaggio.

La reazione rossonera è sterile e non si concretizza in vere occasioni da gol: la giustizia divina, però, accompagna ancora una volta la truppa di Pioli e, a tempo ormai scaduto, si manifesta sotto forma dell’ennesimo calcio di rigore.

Fallo di mano sconsiderato di Stryger Larsen e penalty glaciale del solito Franck Kessie: anche oggi la Dea bendata copre le spalle di Leao e compagni.

IL TABELLINO

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Kalulu (18′ st Calabria), Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Tonali (1′ st Meité), Kessié; Castillejo (30′ st Saelemaekers), Diaz (18′ st Hauge), Rebic; Leao. A disposizione: Tatarusanu, A. Donnarumma, Dalot, Tomori, Krunic, Gabbia. Allenatore: Pioli

UDINESE (3-5-1-1); Musso; Becao, Bonifazi, Nuytinck; Molina, Pereyra (37′ st Samir), Makengo (11′ st Llorente), Arslan (26′ st Walace), Zeegelaar (26′ st Stryger Larsen); De Paul, Nestorovski. A disposizione: Gasparini, Scuffet, Ouwejan, Okaka, Braaf, Micin, De Maio. Allenatore: Gotti

ARBITRO: Massa di Imperia

MARCATORI: 23′ st Becao (U), 52′ st rig. Kessié (M)

NOTE: Ammoniti: Rebic, Hernandez, Romagnoli, Kessié (M); Zeegelaar (U). Recupero: 2′ e 5′

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