mondi alieni
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Individuati da alcuni scienziati della NASA ben sei mondi alieni in orbita attorno alla stella TOI-178, in piena armonia tra loro

Una scoperta assolutamente affascinante è quella che arriva da alcuni ricercatori della NASA, intenti ad analizzare i dati del Transiting Exoplanet Survey Satellite. Nello studio delle informazioni raccolte, gli scienziati hanno infatti individuato sei mondi alieni in orbita attorno alla stella TOI-178.
Ad essere osservati inizialmente erano stati solo tre pianeti. Gli studiosi, però, sono stati fortemente incuriositi dall’armonia con la quale questi riuscivano a sincronizzarsi tra loro. Adottando dunque ulteriori strumenti, sono stati così scoperti altri tre mondi alieni. In totale, sono cinque quelli che scandiscono orbite a ritmo con gli altri.

Si tratta della prima volta che un evento del genere viene osservato, come rivelato da Kate Isaak, scienziata del progetto per il Characterizing Exoplanet Satellite (CHEOPS) dell’Agenzia spaziale europea. A sorprendere gli studiosi è il fatto che nel sistema TOI-178, un pianeta terrestre denso come la Terra sembra essere proprio accanto a un pianeta con circa la metà della densità di Nettuno, seguito da uno molto simile a Nettuno.
Queste analisi sono state possibili grazie al sopracitato CHEOPS, i cui dati hanno rischiato però di andare perduti nel momento in cui il satellite ha dovuto allontanarsi da una potenziale collisione con un pezzo di rifiuto spaziale. Secondo Nathan Hara, astrofisico presso l’Università di Ginevra e coautore della nuova ricerca resa pubblica sulla rivista Astronomy Astrophysics, la manovra è stata alla fine eseguita in maniera efficiente ed il satellite potrebbe riprendere le sue osservazioni appena in tempo per catturare il misterioso pianeta che passa.

Non solo i ricercatori sono riusciti a individuare i pianeti aggiuntivi e risolvere la complicata catena di orbite, ma gli scienziati potrebbero anche studiare i pianeti stessi, scoprendo che questi mondi variano da 1,1 a 3 volte le dimensioni della Terra, ma con una vasta gamma di densità, rendendoli un curioso mix di super-Terre rocciose e mini-Nettuno gassosi.